“L’ incarico che il vescovo mi affida – spiega Don Andrea – cercherò di svolgerlo al meglio delle mie capacità pastorali e spirituali. Il desiderio è quello di mettermi al servizio di questa comunità e di camminare insieme alla luce del Vangelo. Il dopo-Covid sarà caratterizzato dalla ripartenza di tante attività: gli Scout, l’ Azione Cattolica, la Caritas, il Pellicano e i vari gruppi di preghiera. Guardiamo ai prossimi mesi con fiducia e cercheremo di lavorare insieme sul territorio anche con le altre parrocchie di Cattolica a partire dal prossimo viaggio a Torino, durante le feste natalizie, che stiamo pensando per i ragazzi delle scuole superiori. Infine, non dobbiamo abbassare la guardia sul tema delle povertà presenti a Cattolica e sulle tante famiglie in difficoltà a livello materiale e spirituale. Un settore dove la nostra Caritas è attenta e attiva da sempre”. Don Andrea ha ricordato la figura di Don Biagio e la grande stima nei suoi confronti per averlo affiancato durante i suoi primi anni di sacerdozio.
Alla funzione religiosa ha preso parte anche una rappresentanza della Giunta Comunale, con la Sindaca Franca Foronchi e gli Assessori Alessandro Belluzzi e Federico Vaccarini. “A Don Andrea – dice la Prima cittadina – auguro, a nome di tutta l’Amministrazione e della comunità, di poter svolgere nel migliore dei modi questa sua nuova missione. Se dovessi fare un parallelo, potrei dire che iniziamo nello stesso momento i nostri nuovi compiti al servizio della collettività. Nelle sue parole ho apprezzato la voglia di credere nei giovani, di puntare sulle nuove generazioni. L’auspicio è di diffondere l’entusiasmo dei ragazzi a tutte le fasce di età e che ognuno possa sentirsi partecipe e protagonista all’interno della comunità”.
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