Castelfranco Emilia, cantiere alle scuole ex Messieri

22

L’intervento riparte lunedì 11 maggio, lavori sismici per 1,2 milioni

CASTELFRANCO EMILIA (MO) – A Castelfranco Emilia sono ripartiti, lunedì 11 maggio, i lavori di miglioramento sismico dall’edificio scolastico ex Messieri, in via Magenta 10, sospesi nelle scorse settimane a causa dell’emergenza Covid-19.

L’intervento della Provincia ha un costo di un milione e 200 mila euro e prevede anche opere di manutenzione generale, il rifacimento del tetto e una nuova illuminazione.

Il fabbricato, realizzato nel 1932 con successivi ampliamenti, in passato sede della scuola media è utilizzato da alcuni anni dall’istituto agrario Spallanzani, sulla base di una convenzione tra Comune e Provincia, che in questi ultimi anni ha visto una costante crescita di iscritti, dovuta in gran parte al boom dell’indirizzo enogastronomico; si tratta in tutto di una ventina di spazi tra aule e laboratori.

Il fabbricato sarà rinforzato e suddiviso in tre unità strutturali indipendenti attraverso opportuni giunti e telai in acciaio, al fine di migliorare la risposta in caso di sisma; previsti nuovi controsoffitti, il rifacimento degli intonaci, tinteggiature, trattamenti antincendio, il rifacimento di porzioni di pavimentazione e lavori su impianti elettrici.

I lavori, partiti alla fine della scorsa estate, dovevano terminare in agosto, ma con la pausa causata dall’epidemia, proseguiranno fino a ottobre; il progetto, comunque, è sviluppato in modo da consentire alla scuola di usufruire di almeno una parte dell’edificio durante l’esecuzione dei lavori.

Come sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, «stiamo facendo ripartire tutti i cantieri scolastici e stradali, interrotti dall’emergenza sanitaria; nel frattempo restiamo in attesa delle decisioni del Governo sulle modalità di avvio del prossimo anno scolastico e le ripercussioni sull’edilizia scolastica».

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, in questi ultimi giorni la Provincia ha riaperto i cantieri degli ampliamenti del polo Corni-Selmi a Modena e del polo Levi-Paradisi a Vignola, i lavori del miglioramento sismico del Barozzi e la ristrutturazione di una palazzina del Corni in largo Aldo Moro a Modena per un investimento complessivo di oltre sei milioni di euro.