E l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara, Cristina Coletti aggiunge: “Con la nuova delibera valida per la 32esima e per la 33 esima graduatoria di assegnazione delle Case popolari del Comune di Ferrara sciogliamo, di fatto, la riserva per coloro che erano stati ammessi con riserva per il criterio dell’impossidenza e che avrebbero comunque avuto 30 giorni di tempo, dal momento della chiamata per l’assegnazione dell’alloggio, per regolarizzarsi. Non cambia assolutamente nulla ai fini della graduatoria e tantomeno delle posizioni delle famiglie in essa e in ogni caso i controlli sulle proprietà all’estero per i richiedenti verranno effettuati con estrema accuratezza”.
Si tratta “di un passaggio tecnico che consolida, in un momento assolutamente difficile e particolare per tutti, la volontà già espressa nella precedente delibera (datata 4 dicembre 2020 con cui il criterio era stato sospeso fino ad assegnazione) di non creare difficoltà ai cittadini che dell’alloggio popolare hanno diritto e che a causa delle restrizioni sanitarie dovute alla pandemia si sarebbero trovati in difficoltà negli spostamenti internazionali – continua Coletti -. La riserva per i soggetti interessati da questo criterio, e comunque per tutti gli ammessi in modo ‘provvisorio’, verrà sciolta solo alla scadenza dei termini legali per la presentazione dei ricorsi, ossia dopo il giorno 4 febbraio, termine ultimo già fissato”.
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