Cardiologia di Ravenna: ecocardiografie senza farmaci ed effetti collaterali grazie ad un nuovo macchinario

Si tratta di un Lettoergometro, donato al Santa Maria delle Croci dall’associazione Cuore e Territorio. È in funzione dal 1° settembre

RAVENNA – Dal primo di settembre il reparto di Cardiologia dell’Ospedale S. Maria delle Croci di Ravenna ha inaugurato un nuovo strumento per la diagnosi delle patologie cardiache, che migliora l’esecuzione delle ecocardiografie: si tratta di un Lettoergometro – un letto da visita regolabile in altezza ed inclinazione su vari piani – dotato di cicloergometro, una cyclette per prove da sforzo.

Il macchinario, entrato regolarmente in funzione, permette di raccogliere importanti informazioni su presenza e gravità della malattia coronarica e il malfunzionamento della valvole cardiache.

“La normale ecografia ci permette di vedere la funzione del cuore e valutare lo stato del muscolo cardiaco e delle valvole in un paziente sdraiato e fermo in condizione base – ha spiegato il primario di Cardiologia Andrea Rubboli -, ma è necessario indagare anche la condizione di stress del cuore, perché potrebbe far emergere disturbi non registrabili nella condizione di base. Fino ad oggi, per provocare questa condizione di stress iniettavamo dei farmaci nel paziente, che però, oltre ad agire in modo non fisiologico, potevano dare fastidiosi, seppur transitori effetti collaterali. Dal primo settembre, con il Lettoergometro, possiamo eseguire un ecocardiogramma in condizioni fisiologiche di stress, grazie al naturale sforzo fisico”.

Il macchinario è stato donato all’Ospedale dall’Associazione Cuore e Territorio, con il supporto di Ravenna24ore.it, grazie ai fondi raccolti durante tre serate di beneficenza (Lo Strawberry Day 2018, organizzato dai Lions Club Ravenna Host, Lions Club Lugo, Lions Club Russi, Lions Club Bagnacavallo; la sfilata di moda 2018 al Bagno Singita di Marina di Ravenna, la Sagra Paesana di Mandriole 2018), oltre alle tante donazioni di benefattori.

“Con la disponibilità del Lettoergometro – ha concluso Rubboli -, in associazione alla prova da sforzo al tappeto ruotante, alla scintigrafia miocardica da sforzo e all’ecocardiografia con stimolo farmacologico, l’U.O. di Cardiologia di Ravenna – Faenza, Lugo – può mettere ora a disposizione della cittadinanza tutte le metodiche più moderne ed adeguate per la ricerca e lo studio delle malattie cardiache”.