Capitale Europea dei Giovani: conclusa la valutazione di oltre 200 progetti

PARMA – Si è conclusa la fase di valutazione delle oltre 200 idee progettuali raccolte per Parma European Youth Capital 2027, frutto di un percorso che ha coinvolto centinaia di realtà a livello locale, nazionale ed europeo. Le proposte, raccolte nei mesi scorsi, sono state analizzate e raggruppate per affinità, con un lavoro di sintesi che le sta trasformando in progetti più strutturati e coordinati. Nel complesso, il 60% delle proposte pervenute è di realtà del territorio, il 30% di realtà nazionali, il 10% di livello europeo. Su questo ultimo fronte in particolare, si aggiungeranno inoltre le mobilitazioni delle organizzazioni giovanili europee e le iniziative dello European Youth Forum.

A partire dai prossimi giorni, tutti i proponenti saranno contattati per ricevere un riscontro sull’esito della valutazione e sul posizionamento della propria idea all’interno del percorso.

Il Consiglio Locale dei Giovani (CLG) ha partecipato direttamente alla valutazione, applicando i criteri dello Youth Test per leggere le proposte dal punto di vista delle giovani generazioni. Allo stesso tempo, ha contribuito con propri progetti, inclusi tra le idee raccolte.

Le progettualità emerse sono diverse per tipologia: forum e dibattiti cittadini sui temi prioritari per i giovani, academies universitarie Internazionali ad alta specializzazione, residenze formative ed artistiche, corsi di formazione e workshop, eventi culturali e sportivi, ma anche servizi e strumenti per l’imprenditorialità giovanile, scambi internazionali, iniziative di inclusione e azioni sul lavoro e sugli spazi della città.

Il lavoro prosegue ora sulla definizione del programma, che sarà ufficialmente presentato nei prossimi mesi. I progetti saranno organizzati in una struttura che prevede alcune iniziative prioritarie (“flagship”), di scala nazionale ed europea, e altre attività che saranno attivate progressivamente.

Parma European Youth Capital 2027 entra così in una fase operativa, trasformando le idee raccolte in azioni e opportunità per la città. 

“Il lavoro fatto in questi mesi dalle ragazze e dai ragazzi è stato ampio e serio. Hanno partecipato alla valutazione delle proposte, portando uno sguardo attento e competente, e allo stesso tempo hanno contribuito, entrando nel merito della costruzione del programma. Questo è protagonismo giovanile: non solo partecipare, ma incidere nei processi decisionali” commenta Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile“Parma European Youth Capital 2027 sta prendendo forma, con un programma che sarà capace di generare risultati nel tempo e lasciare opportunità e strumenti utili anche oltre il 2027.”

“Numero e contenuto delle proposte raccolte ci dicono che Parma EYC27 sta rispondendo ad un bisogno: creare in città un nuovo senso di comunità generando spazi di opportunità e partecipazione per gli under35” aggiunge Emma Nicolazzi Bonati, Presidente del Comitato per Parma EYC27“Ora è tempo che le idee progettuali trovino forma in un programma coerente di iniziative finalizzate a lasciare qualcosa alla città, anche dopo il 2027: in questo è e sarà fondamentale il lavoro del Comitato e del CLG”

“Il CLG non solo ha proposto idee, ma si è anche occupato della valutazione generazionale dei progetti provenienti da realtà non classificabili come giovanili, coinvolgendo attivamente centinaia di ragazzi e ragazze” afferma Francesco Sansone, Presidente del CLG“I contenuti del dossier di candidatura erano stati scelti dai giovani e così sarà anche per i progetti che realizzeremo l’anno prossimo”.