“Buoni taxi” per anziani, disabili e nuclei in difficoltà

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Il contributo copre fino al 50 per cento del costo del servizio. È rivolto a chi ha ridotta mobilità (per patologie, età, stato di gravidanza) o è in disagio economico

MODENA – Dal 7 al 15 aprile si può presentare domanda per ottenere i “buoni viaggio” per l’utilizzo del taxi e del servizio noleggio con conducente (Ncc). L’agevolazione è rivolta a persone fisicamente impedite o con mobilità ridotta o che fanno parte di nuclei familiari più esposti agli effetti economici dell’emergenza epidemiologica come stabilito dal Decreto rilancio del 2020.

Infatti, i buoni taxi vengono erogati dal Comune con risorse stanziate dal Ministero delle Infrastrutture e finalizzate a sostenere il settore del trasporto pubblico svolto attraverso servizio taxi e di noleggio con conducente. A Modena sono stati assegnati 287 mila euro.

A ogni cittadino o nucleo beneficiario potranno essere erogati buoni fino al valore complessivo di 150 euro; i buoni saranno cartacei, ciascuno dell’importo di 5 o 3,5 euro e potranno essere utilizzati a parziale copertura (fino al massimo al 50 per cento) dei costi sostenuti per spostamenti effettuati in taxi o tramite noleggio con conducente, per un valore massimo di 20 euro per ciascun viaggio. I buoni saranno utilizzabili per il servizio di trasporto a cura di taxi e trasportatori ncc con licenza rilasciata dal Comune di Modena, che abbiano aderito all’iniziativa.

Per accedere al beneficio occorre presentare domanda utilizzando l’apposito modulo scaricabile sul sito internet del Comune e inviandolo per posta elettronica (centro.famiglie@comune.modena.it) o per posta ordinaria a: Centro per le Famiglie di via Galaverna 8 Modena.

Possono presentare domanda per ottenere il beneficio i cittadini residenti nel territorio comunale, in condizione di disabilità media grave o non autosufficienza o che si trovino in condizioni di mobilità ridotta per patologie o perché in stato di gravidanza o persone con più di 75 anni di età.

L’agevolazione è rivolta inoltre a nuclei famigliari in condizioni di disagio economico (cioè con indicatore Isee fino a 13.500 euro) ovvero che siano stati particolarmente penalizzati dagli effetti della crisi economica connessa all’emergenza Covid, con conseguente riduzione della capacità reddituale a causa del peggioramento della condizione lavorativa in termini di attività, orario, mancato rinnovo o perdita di lavoro precario.

Con il decreto Sostegni del 22 marzo il termine per l’utilizzo dei buoni viaggio è stato fissato al 31 dicembre del 2021, mentre sarà il Settore Servizi Sociali a liquidare, a cadenza mensile, il corrispondente valore economico ai tassisti aderenti all’iniziativa. Nella gestione dell’iniziativa è coinvolto anche il Consorzio Taxisti Modenesi con cui il Settore sta definendo un accordo, e la Cna in rappresentanza anche dei trasportatori che svolgono il servizio di noleggio con conducente (Ncc).