BORGO SONORO 2022: XXII edizione

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Barbara Piperno (Credit Paolo Tarantini)

FORLÌ-CESENA – La musica di Borgo Sonoro torna a fare risplendere borghi, piazze e angoli nascosti della nostra poetica Romagna. 22 anni di estati passate a promuovere la bella musica e il buon vivere, 22 anni passati a tutelare il territorio, 22 anni dove si è lavorato sul “piccolo” per lasciare intatta la poesia dei luoghi, 22 anni dove il progetto è rimasto fedele a sé stesso, lontano dalle logiche del profitto ma vicino alle persone: artisti, pubblico e amministrazioni.

Un fiore prezioso da coltivare con cura: ecco BORGO SONORO, XXII edizione.  Un progetto in rete, reale e condiviso, che nel 2022 vede la partecipazione di sei comuni: Roncofreddo, come comune capofila del progetto, Borghi, Longiano, Mercato Saraceno, Savignano sul Rubicone e Sogliano al Rubicone e la realizzazione di otto concerti nel segno di Ilario Fioravanti, di cui quest’anno si celebra il centenario dalla nascita.

La rassegna, nata per valorizzare i piccoli borghi dell’entroterra, anno dopo anno si è aggiudicata un posto di primaria importanza nel ricco calendario di proposte culturali estive di tutta la Romagna con un pubblico attento e affezionato che aspetta l’arrivo del “Borgo” con enfasi ed entusiasmo.

Queste le parole dell’organizzazione il Borgo Effimero APS: “Questo è un territorio che ci sta molto a cuore, in questi anni abbiamo avuto il piacere di condividere il nostro progetto con tantissime persone che ci amano e ci stimano per quello che siamo e facciamo: musica e poesia, musica e buon vivere. Otto le serate e otto i concerti proposti, alcuni in luoghi consolidati altri nuovi e pieni di magia. I generi come sempre sono diversificati, dalla musica d’autore, al jazz, dalla musica popolare alle canzoni d’autore.”

Il viaggio musicale inizia giovedì 28 luglio a Montepetra di Sogliano con un tributo alla poetica del grande Lucio Dalla a dieci anni dalla scomparsa, interpretato dalla cantautrice Margherita Zanin, che interpreterà alcuni dei brani più profondi e toccanti del repertorio di Lucio. Il progetto nasce sotto la direzione artistica del musicista e compositore Roberto Costa, che ha accompagnato Dalla per tutta la vita come bassista ed anche autore delle musiche di brani di grandissimo successo, come ad esempio “Se io fossi un angelo”.

Martedì 2 agosto nella splendida cornice della corte del castello malatestiano di Longiano il concerto evento con il quartetto d’arpe ARPE DIEM, uno dei rarissimi quartetti d’arpe esistenti, con Davide Burani, Duccio Lombardi, Donata Mattei e Morgana Rudan: 188 corde che vibrano in un repertorio che spazia dalle Quattro Stagioni di Vivaldi ai Balletti di Tchaikovsky, dalla musica spagnola alle fantasie su temi d’opera.

Giovedì 4 Agosto Borgo Sonoro si sposta nella poetica frazione di Monte Sasso di Mercato Saraceno, un minuscolo borgo dove il tempo pare essersi fermato. Sul palco gli insuperabili Manomanouche Quartet, storici musicisti e collaboratori di Paolo Conte, che proporranno un repertorio basato sull’improvvisazione, aperta alle contaminazioni, derivante principalmente dalla fusione di swing, folklore tzigano e melodia italiana.

Sabato 6 agosto ci si sposta in un luogo del cuore di Borgo Sonoro, il piazzale panoramico di San Giovanni in Galilea, piccola frazione di Borghi, con la sua vista mozzafiato.  Saranno le canzonette degli anni 50 a far battere il piede e a cantare all’unisono con gli energici Triki Trak Band.

Parlando di Terre del Rubicone Savignano ha un posto di rilievo: quest’anno la location è l’Arena Gregorini che si trasformerà il 9 di agosto nel famoso Cotton Club con le note dell’ottetto Tiger Dixie Band e il loro omaggio a Duke Ellington. E arriviamo al 15 di agosto, la data di nascita di Borgo Sonoro nella splendida Piazza Byron di Monteleone di Roncofreddo, che quest’anno ospita un concerto di musica popolare campana con i Damadaká con i loro   canti d’amore e di lavoro, canti devozionali e di pellegrinaggio e i repertori polivocali, senza tralasciare le danze tradizionali dell’area campana per una serata allegra e ballerina.

Ancora Roncofreddo per la penultima data del festival, il 18 agosto saremo infatti nella Piazza Roverella a Sorrivoli per il doveroso omaggio a Ilario Fioravanti con tre musicisti e tre paesi diversi, Italia, Brasile e Colombia e una passione comune: lo Choro, considerato il primo genere musicale autenticamente brasiliano che, come sostengono i musicisti, “fa bene a chi l’ascolta e a chi lo suona”: Barbara Piperno Trio in “Parceiros”, con Barbara Piperno al flauto traverso e voce, Marco Ruviaro al mandolino e chitarra sette corde, e Pedro  Barrios alla chitarra sette corde e cavaquinho.

Il Festival chiude l’edizione il 20 agosto a Borghi nel Parco Pasolini a ridosso delle mura Malatestiane con il concerto da sentire, e risentire Casadei Secondo me di Simone Zanchini Quartet, un concentrato di bellezza, passione musicale e romagnolità.

Quest’anno, dove è possibile, tornano le degustazioni delle eccellenze locali con il coinvolgimento dei comitati, Pro Loco e Cantine: una sinergia sperimentata e apprezzata, che dopo lo stop degli ultimi due anni ricomincia con lo stesso entusiasmo di regalare al pubblico il bello e il buono della Romagna.

Anche la valorizzazione delle eccellenze culturali è importante: perciò dove presenti sarà possibile anche visitare i musei, come la Casa dell’Upupa a Sorrivoli, la Fondazione Tito Balestra onlus di Longiano e il Museo Renzi a Borghi.

Naturalmente non mancheranno le mostre a cielo aperto con la collaborazione di Pascucci tele stampate di Gambettola, da sempre a fianco del progetto.

Come ogni anno l’immagine guida di Borgo Sonoro è affidata a un’opera di Ilario Fioravanti e quest’anno, nei festeggiamenti del centenario della nascita, è la volta della raffinata “Caterina”, una terracotta policroma del 1989. Per questo ringraziamo Adele Briani Fioravanti e Diletta Tosi che ogni anno, nello spirito di collaborazione, ci aprono le preziose porte della Casa dell’Upupa e ci indicano la via.

INGRESSO A PAGAMENTO, BIGLIETTO UNICO NON NUMERATO € 5,00 PIÙ DIRITTO DI PREVENDITA

È possibile acquistare i biglietti sul circuito vivaticket.it e nelle rivendite autorizzate Vivaticket entro le ore 16 del giorno di spettacolo.

I biglietti eventualmente disponibili saranno messi in vendita direttamente sul luogo di spettacolo, previa prenotazione telefonica obbligatoria da effettuarsi il pomeriggio stesso di ogni concerto, telefonando al numero 351 791 7480 dalle ore 17.

Il Festival si svolge nei comuni di Roncofreddo (comune capofila) Borghi, Longiano, Mercato Saraceno, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone e con il patrocinio dalla Regione Emilia-Romagna previsto dalla legge 37 /1994.

DI SEGUITO IL PROGRAMMA COMPLETO:

GIOVEDÌ 28 LUGLIO MONTEPETRA SOGLIANO AL RUBICONE PIAZZALE DEL PAESE

MARGHERITA ZANIN CANTA LUCIO DALLA Margherita Zanin voce, Roberto Costa basso, Daniele Bruno tastiere, Agostino Raimo chitarre, Filippo Lambertucci percussioni

Un tributo alla poetica del grande Lucio Dalla a dieci anni dalla sua scomparsa interpretato dalla cantautrice Margherita Zanin, che canterà alcuni dei brani più profondi e toccanti del repertorio di Lucio.

Il progetto nasce sotto la direzione artistica del musicista e compositore Roberto Costa, che ha accompagnato Dalla per tutta la vita come bassista ed anche autore delle musiche di brani di grandissimo successo, come ad esempio Se io fossi un angelo.

Un doveroso omaggio a uno dei più grandi artisti italiani di tutti i tempi, con un concerto intenso e coinvolgente che ha debuttato al Blue Note di Milano nel febbraio scorso.

cibo Associazione Montepetrese — vino AZ. AGR. TENUTA CASALI

MARTEDÌ 2 AGOSTO LONGIANO CORTE DEL CASTELLO MALATESTIANO

ARPE DIEM –  ARPA FANTASTICA Davide Burani arpa,  Duccio Lombardi arpa,  Donata Mattei arpa, Morgana Rudan arpa

Uno degli strumenti più antichi e affascinanti l’arpa, da sempre associato a visioni angeliche, mondi fatati e creature mitologiche. Ma in questo concerto a suonarla saranno due uomini e due donne in carne ed ossa, che formano uno dei rarissimi quartetti esistenti: il Quartetto d’arpe ARPE DIEM. Donata, Morgana, Davide e Duccio trasporteranno l’ascoltatore attraverso repertori inaspettati: dalle Quattro Stagioni di Vivaldi ai Balletti di Ciaikowsky, dalla musica spagnola alle fantasie su temi d’opera. Come resistere quindi al fascino di 188 corde che vibrano sotto le roventi dita di questi interpreti? Soltanto cedendo alla tentazione di partecipare al concerto.

Dalle 19.30 alle 20.30 è possibile visitare il museo Fondazione Tito Balestra onlus

GIOVEDÌ 4 AGOSTO MONTE SASSO MERCATO SARACENO PIAZZETTA DEL BORGO

MANOMANOUCHE QUARTET IN CONCERTO Nunzio Barbieri chitarra, Pierre Steeve Jino Touche contrabbasso, Luca Enipeo chitarra, Francesco Django Barbieri clarinetto

Manomanouche, quartetto di musicisti che collabora stabilmente da anni con Paolo Conte, nasce con l’intento di far conoscere ad un pubblico più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouches. L’intensa attività concertistica li porta a consolidare uno stile sempre più personale, senza mai dimenticare le radici del Gypsy Jazz, fonte della loro ispirazione. Manomanouche propone una musica basata sull’improvvisazione, aperta alle contaminazioni, derivante principalmente dalla fusione di swing, folklore tzigano e melodia italiana. Il repertorio comprende riarrangiamenti di brani di Django Reinhardt, alcuni standard e composizioni originali. Il concerto ha un impatto immediato sul pubblico ed è completamente realizza-to con strumenti acustici.

cibo  Pro Loco di Mercato Saraceno -vino Azienda agricola  Castello Montesasso  Villaggio Montesasso, 17

SABATO 6 AGOSTO SAN GIOVANNI IN GALILEA BORGHI PIAZZALE DELLA ROCCA

TRIKI TRAK BAND IN CONCERTO Giolli Galloppa voce, cantastorie- Pasquale Paterra tromba, flicorno, Fabrizio Benevelli sax, clarinetto,

Giovanni Bertelli chitarra spaccacorde, Jacopo Salieri pianoforte a martelletti, Nicola Govoni contrabbasso lirone , Fausto Negrelli batteria ed esplosivi

Formata nei conservatori di Ferrara, Bologna e Rovigo, la Triki Trak Band propone la storia dello swing italiano in chiave giovane e divertente. Sulle note di Buscaglione, Carosone, Luttazzi e molti altri autori, la Triki Trak vi farà swingare sui grandi classici degli anni ’50. Travolti dalle gangster songs del grande Fred, Che notte! e Il dritto di Chicago, alla più celebre Tu vuò fa l’americano, preparatevi a sfoggiare bretelle e papillon.

Dalle ore 19.30 alle ore 20.30 visita guidata gratuita al Museo Renzi

MARTEDÌ 9 AGOSTO SAVIGNANO SUL RUBICONE ARENA GREGORINI

TIGER DIXIE BAND PORTRAIT FOR DUKE ELLINGTON Stefano Menato clarinetto, Paolo Trettel tromba, Fiorenzo Zeni sax tenore, Luigi Grata trombone, Andrea Boschetti banjo, chitarra, ukulele Stefano Caniato piano, Giorgio Beberi sax basso, Daniele Patton percussioni

La Tiger Dixie Band si dedica al recupero del jazz degli anni ruggenti, proponendo con un approccio interpretativo originale ed attuale. Le atmosfere tipiche del New Orleans e del Chicago Style, del Charleston e del Ragtime sono filologicamente rispettate, nel timbro e nello spirito, anche grazie all’utilizzo di alcuni strumenti originali dell’epoca. Il sound è comunque filtrato attraverso le esperienze musicali più moderne, che fondendosi sui vari piani dell’esecuzione, dall’arrangiamento all’improvvisazione, evidenziano quanto questo genere musicale non sia affatto invecchiato. A Savignano sul Rubicone porterà le note della famosa orchestra del Cotton Club, il famoso dancing club di Harlem, in cui pupe, gang e charleston occupavano un posto di primo ordine nell’era del proibizionismo.

LUNEDÌ 15 AGOSTO MONTELEONE RONCOFREDDO PIAZZA BYRON

DAMADAKÀ IN CONCERTO Michele Arpa voce, Daniele Barone voce, chitarra classica, tofa, Dario Barone voce, marranzano, tamburi a cornice Paolo Barone voce, fisarmonica, Margaret Ianuario voce, fiati, Mario Musetta voce, chitarra battente

Il gruppo di musica tradizionale Damadakà svolge da vent’anni attività di ricerca, valorizzazione e riproposizione di musiche, danze e canti della tradizione orale del Sud Italia, in particolare della Campania. Il repertorio comprende tutte le forme più peculiari della cultura popolare legate al calendario agricolo e devozionale: i canti d’amore e di lavoro, i canti devozionali e di pellegrinaggio, i repertori polivocali, senza tralasciare le danze tradizionali dell’area campana.

Il gruppo si forma direttamente alla scuola degli anziani, autentici portatori della tradizione, in anni di frequentazione di feste e rituali legati al mondo contadino. Un percorso artistico e di ricerca che sulla base di linguaggi tradizionali arricchiti da elementi di novità espressiva, riafferma la fondamentale importanza della parola cantata.

Circolo Acli Monteleone- Vino AZ. AGR. BURATTI ANTONELLA “PODERE LA TORRE”

GIOVEDÌ 18 AGOSTO SORRIVOLI RONCOFREDDO PIAZZETTA ROVERELLA

Serata omaggio a Ilario Fioravanti

BARBARA PIPERNO TRIO “PARCEIROS” Barbara Piperno flauto traverso, voce, Marco Ruviaro mandolino, chitarra sette corde, Pedro Barrios chitarra sette corde, cavaquinho

Parceiros significa amici, colleghi, compagni nel mondo dell’arte, individui mossi da interessi comuni. Questo è il trio Parceiros, un progetto nato nell’estate del 2020 dalla voglia di suonare insieme, creare, condividere vita e palco. Tre paesi diversi, Italia, Brasile e Colombia e una passione comune: lo Choro, considerato il primo genere musicale autenticamente brasiliano che, come sostengono i musicisti, “fa bene a chi l’ascolta e a chi lo suona”.

Tre musicisti e cinque strumenti diversi che portano l’ascoltatore in un viaggio musicale raffinato e denso, in cui sentirsi contemporaneamente a casa e in un luogo assolutamente nuovo e inesplorato.

cibo Coop. sociale Terra dei Miti vino Cantina I FILARINI

Prima del concerto è possibile visitare la Casa Museo di Ilario Fioravanti

SABATO 20 AGOSTO BORGHI PARCO PASOLINI

SIMONE ZANCHINI QUARTET “CASADEI SECONDO ME” Simone Zanchini fisarmonica, electronics, Stefano Bedetti sassofoni, Stefano Senni contrabbasso, Stefano Paolini batteria

“In generale non mi sono mai interessati i tributi, gli omaggi, le rivisitazioni, le ho sempre trovate cosa vecchia, un po’ patetiche e legate al passato. Però quando mi è stato chiesto di fare un tributo a Secondo Casadei non ho potuto rifiutare. No, Casadei è un’altra cosa! Perché Casadei rappresenta il mio passato, e non solo in senso musicale. Perché se nasci in Romagna, e decidi a sette anni di suonare la fisarmonica, Casadei diventa una tappa obbligatoria che invade felicemente la tua vita. Sì, ho iniziato e sono cresciuto proprio con quei suoni. E oggi sono onorato di poter mettere mano alle melodie composte da questo grande personaggio, nel tentativo di dare loro nuova veste stilistica e freschezza musicale”.(Simone Zanchini)

Fisarmonicista tra i più interessanti del panorama internazionale, la sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa.

Cibo Pro Loco Borghi  Vino AZ. AGR. GUERRA GIOVANNI

BORGO SONORO 2022

nei comuni di Borghi – Longiano – Mercato Saraceno- Roncofreddo –

Savignano sul Rubicone – Sogliano sul Rubicone

DAL 28 LUGLIO AL 20 AGOSTO

8 CONCERTI PER LA VALORIZZAZIONE E LA SCOPERTA

DI UN ANGOLO DI ROMAGNA DENOMINATO TERRE DEL RUBICONE

DAMADAKA’, TIGER BAND, MAMOMANOUCHE QUARTET, SIMONE ZANCHINI, MARGHERITA ZANIN, BARBARA PIPERNO TRIO, TRIKI TRAK, DAVIDE BURANI IN QUARTETTO D’ARPE