Le giovani venivano quindi prontamente avvicinate e, a seguito della loro identificazione, si otteneva conferma di tale circostanza. Le minori, cittadine italiane quindicenni, residenti rispettivamente nelle province di Verona e di Rovigo, sprovviste di denaro e di riferimenti utili a reperire un luogo di dimora notturno ed in condizioni di potenziale pericolo, venivano quindi accompagnate presso gli uffici del Comando, in via Enzo Ferrari, dove ricevevano assistenza materiale e psicologica.
Contestualmente si provvedeva ad avvisare i familiari del loro rinvenimento ed eseguire le procedure di rito, anche con l’ausilio di personale specializzato appartenente ai servizi sociali del Comune. In nottata sono giunte in sede le rispettive madri, alla quali le giovani sono state riaffidate.
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