Bologna Peacebuilding Forum, dal 2 al 4 maggio la quinta edizione

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L’assessora alle Relazioni internazionali Anna Lisa Boni parteciperà all’apertura dei lavori

BOLOGNA – Si terrà dal 2 al 4 maggio la quinta edizione del Bologna Peacebuilding Forum, l’iniziativa ideata e promossa dall’Agenzia per il Peacebuilding (AP) per trattare con esperti di rilievo internazionale le traiettorie di pace per il continente europeo, dal Mediterraneo al Caucaso.

Martedì 2 maggio dalle 15.30 alle 17.30 in Sala Anziani a Palazzo d’Accursio primo appuntamento con la presentazione di uno studio sulla realazione tra i tre settori umanitario-sviluppo-pace dal punto di vista operativo-attuativo del sistema di cooperazione internazionale italiano. Parteciperanno Anna Lisa Boni, assessora alle Relazioni internazionali; Bernardo Venturi, direttore dell’Agenzia per il Peacebuilding; Fleur Just, della Peaceful Change Initiative; Lucio Demichele, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Modera la giornalista Laura Silvia Battaglia.

Mercoledì 3 maggio dalle 9.30 alle 17.30 presso la Johns Hopkins University, via Andreatta 3, si svolgerà una giornata di conferenze sul tema “Peace in Europe and Beyond” (Pace in Europa e oltre). Parteciperanno ospiti di rilievo internazionale, tra i quali Lamberto Zannier, ex Segretario Generale OSCE, la Direttrice dell’International Institute for Peace, Stephanie Fenkart, e Alessandra Morelli, a lungo delegata UNHCR.

La partecipazione a entrambi gli eventi è aperta al pubblico previa iscrizione gratuita sul sito: peacebuilding.eu

Giovedì 4 maggio alle 10 presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna, Strada Maggiore 45, è invece previsto un workshop rivolto a studenti e studentesse sul rapporto tra i media e il peacebuilding, coordinato da giornaliste/i professioniste/i. Il workshop sarà in italiano e la partecipazione è subordinata ad un processo di selezione attraverso application al sito: peacebuilding.eu

Il Forum è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di: il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Università di Bologna, Johns Hopkins School of Advanced International Studies, Rete delle Università per la Pace, Rotary Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi e Distretto Rotary 2072 Emilia-Romagna e San Marino, Prometeia e Osservatorio – Centro di ricerche sulle vittime civili dei conflitti.