BOLOGNA – Le immagini del fermo con esiti mortali di Abderrahim Fakir sono agghiaccianti e fanno tornare alla memoria altre manovre di immobilizzazione come quelle che costarono la vita a Riccardo Magherini nel 2014 e ad Andrea Soldi nel 2015: manovre che dovrebbero essere assolutamente evitate. Le immagini mostrano una terza persona non in divisa collaborare coi due agenti di polizia alla manovra d’immobilizzazione mentre gli operatori sanitari presenti non intervengono e lo fanno con circospezione persino quando Abderrahim Fakir è esanime. Auspichiamo che siano adottate tutte le iniziative per chiarire le circostanze di questo ennesimo caso di fermo mortale.









