
BOLOGNA – Bologna Jazz Festival
13 ottobre – 8 novembre 2026
Bologna, Ferrara, Forlì
COMUNICATO STAMPA
Appuntamenti di giovedì 29 ottobre
Bologna, Sghetto Club, ore 21:30
Giuditta Franco Quintet
Giuditta Franco, voce; Lorenzo Simoni, sax alto;
Guglielmo Santimone, pianoforte; Francesco Bordignon, contrabbasso;
Edoardo Battaglia, batteria
Con il sostegno di NUOVOIMAIE
Bologna, Camera Jazz & Music Club, ore 21:30
PREMI MASSIMO MUTTI E GIANNI GHERADI
Saggio degli allievi del Conservatorio “G. B. Martini”
e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna
Diretti da Alex Sipiagin e Marco Ferri
Ingresso gratuito
Giovedì 29 ottobre il Bologna Jazz Festival ‘tira tardi’ allo Sghetto Club. Qui, con inizio alle ore 21:30, si esibirà in concerto la cantante Giuditta Franco, nel cui quintetto troviamo Lorenzo Simoni al sax alto, Guglielmo Santimone al pianoforte, Francesco Bordignon al contrabbasso ed Edoardo Battaglia alla batteria. Il concerto è realizzato con il sostegno di NUOVOIMAIE.
In contemporanea, sempre alle ore 21:30, al Camera Jazz & Music Club si terrà il saggio finale in forma di concerto aperto al pubblico (l’ingresso è gratuito) degli allievi del Conservatorio “G. B. Martini” e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna, diretti da Alex Sipiagin e Marco Ferri. Durante la serata verranno assegnate due borse di studio dedicate Massimo Mutti (rifondatore del Festival) e Gianni Gherardi (giornalista e organizzatore), che consentiranno agli allievi selezionati di partecipare ai corsi internazionali di perfezionamento estivi di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz e del Berklee College of Music a Umbria Jazz. Si tratta del momento culminante di una delle sezioni del progetto didattico e divulgativo “Jazz Society”: il workshop di musica d’insieme a cura di Alex Sipiagin (dal 26 al 29 ottobre) realizzato in collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna. “Jazz Society”, sostenuto dal Bando Jazz del Ministero della Cultura e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, è la punta di diamante della ricca proposta formativa che è parte fondamentale del Bologna Jazz Festival. Il progetto, giunto alla quattordicesima edizione, si articola in una moltitudine di direzioni, con la volontà di valorizzare i talenti del territorio e di formare nuovo pubblico, rivolgendosi in particolare ai giovani musicisti.
Giuditta Franco, nata a Castelfranco Veneto nel 2001, inizia lo studio del pianoforte classico all’età di sette anni. Ma la sua passione più intensa diventa poi il canto jazz. Dopo aver conseguito il diploma di I livello presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto si perfeziona presso il Conservatorio Reale dell’Aia (dove ha l’opportunità di studiare tra gli altri con Ambrose Akinmusire e Chris Cheek). Partecipa quindi ai corsi di II livello dell’Accademia Nazionale Siena Jazz (dove studia con Gregory Hutchinson, Reinier Baas, David Linx, Stefano Battaglia, Ziv Ravitz…). Nel 2024 vince due premi importanti: il concorso “Chicco Bettinardi” come nuovo talento del jazz italiano, e il “Concorso Tamburini” con il suo quintetto “Aria”, come gruppo jazz emergente.
Giuditta Franco è dunque una delle voci emergenti più interessanti del jazz italiano contemporaneo. Il suo approccio artistico tra jazz tradizionale e influenze contemporanee, ricco di lirismo ed espressività, è frutto di una solida formazione internazionale e di una sensibilità in continua evoluzione. Oltre alla partecipazione al settetto di Alex Sipiagin e al Siena Jazz Emerging Talents Ensemble, ha dato vita a numerosi progetti personali: il duo con Guglielmo Santimone, un quartetto, l’Aria Quintet. Come leader, ha esplorato repertori specifici come la musica di Michel Legrand (con quartetto jazz e archi) e quella di Jobim e di altri compositori brasiliani.
Al BJF, Franco presenta Dust, il primo disco a suo nome. Il progetto affonda le proprie radici nella tradizione per aprirsi a un linguaggio contemporaneo, ricco di influenze e contaminazioni. La parola e la poesia convivono con una vocalità che si fa strumento, esplorando il suono anche al di là della dimensione linguistica.
Il Progetto didattico e divulgativo “Jazz Society” è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura (Bando per la Promozione della Musica Jazz) e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna, Associazione Istantanea, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Hamelin Associazione Culturale, Accademia di Belle Arti di Bologna, Fondazione MAST, Jazz Club Ferrara, Sghetto Club e Binario69.
Il Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività nell’ambito di Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol, Coop Alleanza 3.0, Emilsider, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. In perntership con Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità.
Informazioni:
Fondazione Bologna in Musica ETS
tel.: 334 7560434
email: info@bolognajazzfestival.com
www.bolognajazzfestival.com
Presidente e Direttore artistico: Francesco Bettini
Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
email: dancecchini@hotmail.com
Biglietti:
Sghetto Club:
10€ intero, 8€ Bologna Jazz Card, 5€ under 30 e studenti Liceo Musicale “Lucio Dalla” e Conservatorio “G. B. Martini”
Accesso riservato ai soci ARCI, ArciGay, UISP
Camera Jazz & Music Club: ingresso gratuito









