BOLOGNA – La salute mentale può trovare casa in una biblioteca, prendere fiato in un parco, entrare in un museo e farsi spazio in un abbraccio di tango. A Bologna e nel territorio metropolitano, il Recovery College porta il benessere nei luoghi in cui le persone vivono, si incontrano e coltivano interessi. Una città che apre le proprie porte offre anche nuove possibilità di partecipazione a chi attraversa un momento di difficoltà. È questa l’esperienza del progetto «La salute mentale come bene comune… perché ci vuole una città», nato dalla collaborazione tra Azienda USL di Bologna, Università di Bologna, Comune e Città Metropolitana.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X