Bologna, dal 18 maggio sosta a pagamento su tutte le aree soggette a tariffazione

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Era stata sospesa dal Comune a partire dal 24 marzo. Rimane gratuita la sosta per gli operatori sanitari di Sant’Orsola e Maggiore

Comune di BolognaBOLOGNA – Da lunedì 18 maggio 2020 a Bologna si torna a pagare la sosta su tutte le aree soggette a tariffazione. Il pagamento della sosta era stato sospeso il 24 marzo scorso, a seguito delle misure di contenimento della diffusione del coronavirus, e prorogato fino a domenica 17 maggio compresa. Da lunedì 18 maggio pertanto la sospensione cessa e si torna a pagare la sosta.

Per quanto riguarda il personale sanitario, rimane in vigore fino a cessate esigenze l’ordinanza con cui il Comune di Bologna consente:

  • ai dipendenti dell’Ospedale Maggiore che espongono il contrassegno aziendale la sosta gratuita nel parcheggio pubblico di via Prati di Caprara;
  • ai dipendenti del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi la sosta gratuita nelle strade limitrofe al nosocomio.

I contrassegni per i dipendenti dei due ospedali vengono rilasciati dalle rispettive aziende sanitarie di riferimento.

Da lunedì 18 maggio viene revocata l’ordinanza che consente la sosta gratuita nelle aree a rapida rotazione per i residenti del centro storico e della corona semicentrale e periferica.

Dunque da lunedì 18 maggio viene ripristinato il pagamento della sosta sulle aree a rapida rotazione per i residenti sia in centro che in periferia.

Infine da lunedì 18 maggio viene revocata anche l’ordinanza con cui il Comune ha consentito, dal 17 marzo scorso, la sosta gratuita per il personale dipendente e volontario della Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna, nelle due postazioni operative di via Emilia Ponente 56 e di via Massarenti 100.