Bologna in un giorno, a piedi tra la Storia: ecco cosa vedere

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I luoghi suggestivi di Bologna dalla Fontana del Nettuno a Piazza Maggiore. Dalla Basilica di San Petronio alla Torre degli Asinelli

BOLOGNA – Facilmente raggiungibile sia in treno che in aereo da qualsiasi città italiana, una meta ideale per trascorrere un piacevole weekend all’insegna della cultura e dell’arte. Capoluogo relativamente piccolo, bastano pochi passi per raggiungere le principali attrazioni, proprio per questo, per i nostri viaggiatori, abbiamo pensato a una piccola guida-itinerario per un tour di 24 ore.

Partiamo dal centro di Bologna, la Sala Borsa. Centro della vita economica Ottocentesca, si trova all’interno del Palazzo d’Accursio, oggi è una biblioteca civica multimediale famosa oltre che per le sue caratteristiche estetiche, per avere sotto la sua pavimentazione trasparente della sala Piazza Coperta, la possibilità di vedere gli scavi sotterranei e scavi archeologici delle civiltà etrusche e romane.

Usciti dalla Sala Borsa, ecco che ci troviamo davanti alla Fontana del Nettuno, uno dei simboli di Bologna opera dell’artista Gianbologna. La statua commissionata dal legato pontificio Pier Donato Cesi, rappresenta in tutta la sua imponenza e complessità il potere papale, ovvero come il dio Nettuno domina le acque, il Papa domina il mondo terreno. Suggestivo e controverso allo stesso tempo.

Pochi passi e saremo subito nella più famosa piazza bolognese nonché una delle più antiche d’Italia: Piazza Maggiore. Il cuore pulsante di Bologna, sia di giorno che di sera, passaggio obbligato per tutti i turisti che vogliono scattarsi un selfie da cartolina. Un luogo d’incontro non solo di persone ma anche degli edifici che la costeggiano, come il Palazzo d’Accursio, il Palazzo del Podestà, il Palazzo dei Bianchi e la Basilica di San Petronio, una delle più grandi del mondo. Proprio quest’ultima prende il nome da San Petronio, santo patrono della città, è una delle chiese più importanti e simboliche grazie anche alle opere d’arte e i bellissimi affreschi di Giovanni da Modena che troviamo al suo interno. Da non perdere, anche la vista panoramica dalla splendida terrazza!

Una passeggiata a piedi per via dell’Archiginnasio a fare shopping e ci troveremo subito di fronte all’omonimo palazzo. L’Archiginnasio, costruito per volere del cardinale Carlo Borromeo, possiamo definirlo il palazzo più famoso della città nonché sede dell’università più antica dell’Occidente, l’Alma Mater Studiorum, un luogo di chiave e simbolo della cultura bolognese impreziosito all’interno da stemmi araldici studenteschi e da vedere le famose sale dello Stabat Mater circondata da librerie colme di volumi d’epoca e quella del Teatro Anatomico, una volta utilizzata per studiare anatomia, sicuramente capaci di attirare l’attenzione di ogni amante dell’arte e della cultura.

Il viaggio non finisce qui!

Siamo quasi alla fine della giornata, ma avanza tempo per fare una camminata verso Piazza Santo Stefano e vedere la Basilica. É proprio qui che si affaccia il complesso delle sette chiese, la basilica infatti è composta da più edifici che rappresentano l’evoluzione della città dalle sue origini ai giorni nostri, una sequenza di opere e affreschi religiosi da non perdere. Da qui, percorrendo Strada Maggiore, in pochi minuti arriviamo ad ammirare le due famose Torri di Bologna, che in origine erano più di cento, ma oggi ne ritroviamo solo ventiquattro.

In Piazza della Porta Ravegnana troviamo la Torre Garisenda, più bassa di 47 m, e la Torre degli Asinelli, la più alta di 97,20 m, sono sicuramente il simbolo della Bologna medievale, dove inoltre è possibile, da quest’ultima, avere una completa visuale a 360° di tutta la città semplicemente salendo in cima ai suoi 498 gradini. Una fatica che però regalerà una vista mozzafiato da non perdere.

Prima di partire, ormai al tramonto, una foto ricordo sul Canale delle Moline, tratto del Reno. Tra le mura e le case rosso mattone di via Piella, in un piccolo scorcio, il ricordo di una Bologna che si affaccia sul fiume.

Il ricordo di una giornata all’insegna dell’arte e della bellezza…Bologna.

A cura di Roberta Semonella