La macchina comunale stava già approntando le specifiche tecniche quando il Dpcm dell’11 marzo ha ulteriormente imposto di ridurre riunioni e attività che prevedono la presenza fisica delle persone.
Grazie al lavoro del settore Agenda Digitale, Bologna si conferma all’avanguardia nell’utilizzo delle nuove tecnologie al servizio dell’attività politica e amministrativa.
“L’utilizzo di strumenti di videoconferenza consentirà di garantire la piena continuità dell’attività politica e amministrativa – afferma Luisa Guidone, Presidente del Consiglio comunale – nel rispetto delle misure di contrasto alla diffusione del coronavirus. Si tratta del primo esperimento di questo tipo in un grande Comune italiano. Contribuiremo così a salvaguardare anche in un momento di grandissima difficoltà l’esercizio delle prerogative dei consiglieri e dell’organo democratico per eccellenza della nostra città”.
Si parte lunedì 16 marzo con la commissione “Pianificazione, contabilità e controllo di gestione” che si terrà alle 9 in videoconferenza. Mercoledì 18 marzo alle 12.30, sarà la volta del Consiglio comunale: prima con la seduta di Question Time e, a seguire, con quella ordinaria.
Il Consiglio comunale si terrà in videoconferenza e sarà possibile vederlo anche in streaming.
Il link a cui collegarsi sarà comunicato nei prossimi giorni dai canali istituzionali del Comune di Bologna.
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