Laureato in Scienze della Comunicazione, per un decennio ha lavorato come educatore per i servizi sociali. Un’esperienza che ha riversato nella sua produzione letteraria. Sin dal suo esordio nel 2007 con Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani, Fabio Geda mette al centro della narrazione, infatti, i ragazzi. La sua opera prima racconta di un ragazzino rumeno che attraversa l’Europa alla ricerca del nonno, artista di strada. L’anno successivo pubblica, sempre per Instar Libri, L’esatta sequenza dei gesti. Ambientato in una comunità alloggio per minori, vede incrociarsi le vite dei due ospiti Marta e Corrado con quelle degli educatori Elisa ed Ascanio. A ottobre 2014 è uscito Itadakimasu, un reportage narrativo su Tokyo, edito da Edt. Nel 2015 inizia a pubblicare la saga per ragazzi Berlin, un progetto a quattro mani con Marco Magnone, composto da sei libri che usciranno con cadenza semestrale. Nel 2017 pubblica con Einaudi Stile Libero il romanzo Anime scalze, nel 2020 Il lato oscuro della luna con Marco Magnone e Storia di un figlio. Andata e ritorno, il seguito della storia di Enaiatollah.
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