Annalisa Capurso, funzionario archeologo della Soprintendenza ABAP di Bologna, insieme a Mauro Cremaschi geoarcheologo, già professore Ordinario di Geologia presso l’Università di Milano e Cecilia Pedrelli archeologa della ditta GEA Srl, presenta i risultati del recente scavo archeologico di piazza Gioberti.
L’area indagata rientra nel progetto di riqualificazione della passeggiata settecentesca di collegamento tra il Palazzo e la Reggia Ducale estense, promosso dal Comune di Reggio Emilia e finanziato dal Ministero della Cultura.
La passeggiata, nel suo tratto all’interno al perimetro del centro storico, partiva da piazza Gioberti, a nord, quindi si snodava lungo il corso Garibaldi per arrivare in piazza Roversi, da cui proseguiva verso sud percorrendo viale Umberto I. Le ricerche archeologiche condotte nella “piazza dell’Obelisco”, area di importante valenza strategica per il passato della città, hanno portato alla luce, oltre a una zona edificata nel XVI secolo, un tratto della via Emilia romana e hanno fornito testimonianze stratigrafiche del passaggio del fiume Crostolo all’interno della città antica tra IX e XIII secolo, aggiungendo significativi elementi di novità alla conoscenza della storia più antica di Reggio.
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