
Tracciato il punto della situazione. Vicesindaco Balboni: “Al lavoro per dare nuova vita ai gioielli unici della nostra città”. Ass. Gulinelli: “Non ci sono città delle dimensioni di Ferrara con questa ricchezza monumentale”
FERRARA -“Prendersi cura del patrimonio monumentale di una città non significa soltanto valorizzare i tesori che il passato ci ha lasciato, ma anche garantire alle generazioni future spazi di socialità identitari, capaci di garantire senso di appartenenza alla città. Ferrara è un gioiello architettonico e monumentale ed è anche una città viva: l’equilibrio tra questi due aspetti la rende unica. Vogliamo andare sempre più in questa direzione e lo facciamo attraverso una strategia che prevede, per ogni edificio ed ogni spazio, non solo una ristrutturazione che renda onore al passato, ma anche una forte attenzione alla funzione che esso avrà una volta completata l’opera di riqualificazione”. Così il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Alessandro Balboni, ha commentato la presentazione alla stampa (oggi, 1 ottobre 2026, nella residenza municipale) del piano lavori per i beni monumentali della città, tra opere concluse e nuove progettazioni.
“Quelli che abbiamo messo e metteremo in campo sono investimenti importanti: più di 9milioni di euro per i lavori già ultimati quest’anno, a cui si aggiungono 4,6 milioni di nuovi progetti in elaborazione, mentre il valore dei lavori ancora in corso supera la cifra considerevole di 30 milioni di euro – continua Balboni -. Si tratta per la maggior parte di fondi intercettati grazie a progettazioni di grande qualità dal Fondo Europeo Sviluppo e Coesione a cui si aggiungono fondi per il sisma ancora e fondi comunali. Una sinergia importante, insomma, per garantire a Ferrara risultati all’altezza della sua bellezza”.
“Nel 2027 Ferrara – spiega l’assessore comunale alla Cultura e ai Musei Marco Gulinelli – potenzierà in maniera significativa la propria offerta museale. I grandi interventi che stiamo realizzando per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio storico e monumentale, e che si concluderanno nei prossimi mesi, consegneranno alla città un sistema museale di straordinario rilievo, difficilmente paragonabile, per ricchezza e varietà, a quello di altre città italiane delle stesse dimensioni. Le progettualità portate avanti in questi anni contribuiranno a costruire un’offerta culturale e museale sempre più ampia e articolata. Chi sceglierà di visitare Ferrara – prosegue Gulinelli – avrà sempre più motivi per fermarsi, soggiornare e vivere la città, generando valore per tutto il territorio. Investire sul patrimonio culturale – conclude l’assessore Gulinelli – significa prendersi cura della nostra identità e della nostra storia e, allo stesso tempo, costruire il futuro della città, coniugando restauri e riqualificazioni con una programmazione coerente dei percorsi espositivi e museali. L’obiettivo è restituire pieno valore ai luoghi che raccontano chi siamo e rendere Ferrara sempre più attrattiva come destinazione culturale e turistica”.
Tra i principali lavori conclusi o che si concluderanno entro la fine del 2026 vanno ricordati: la riqualificazione e valorizzazione di Palazzo Prosperi Sacrati, per un importo complessivo di 7,3 milioni di euro, e la riparazione e miglioramento strutturale post sisma di Palazzo Paradiso, sede della Biblioteca Ariostea, in cui sono stati impegnati 1,5 milioni di euro.
Tra i lavori in corso, tutti di grande pregio, figurano quelli al complesso di S. Domenico, interessato da riparazioni con rafforzamento locale post sisma, per quasi 1,3 milioni di euro (di cui una parte consistente da stanziamenti regionali per il sisma); la riqualificazione del complesso di Palazzo Massari e della Palazzina Cavalieri di Malta, per un importo complessivo di 10milioni 490mila euro (di cui 8 milioni dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione); e gli interventi di riparazione e miglioramento strutturale post-sisma di Palazzo Pico Cavalieri – Casa della Patria, per oltre 2 milioni di euro. Per quest’ultimo edificio la fine lavori è prevista nelle prossime settimane e sarà seguita poi da un nuovo allestimento volto a ridare a questo bene storico il valore che merita.
Sempre tra i lavori in corso rientrano anche quelli del progetto ‘Look Up! Ferrara’, finanziati con i fondi europei PR FESR 2021-27 e volti a rendere accessibili, sicuri e fruibili spazi cittadini ad alta frequentazione. Tra questi il Museo civico di Storia Naturale, che è oggetto di un adeguamento funzionale e di un nuovo allestimento mirati a trasformarlo in uno spazio di cultura all’avanguardia (2,8 milioni di euro l’investimento complessivo, con fine lavori prevista per dicembre 2026 e nuovo allestimento completato per aprile 2027), e la riqualificazione della palazzina dei Bagni Ducali, che ospiterà una sede del Conservatorio di Ferrara, grazie a un investimento da quasi un milione di euro.
“Un altro progetto a cui teniamo molto è la valorizzazione di Parco Massari – conclude Balboni – per il quale stanzieremo fondi comunali a cui si aggiungeranno i lavori sulla fontana di parco Massari, su cui abbiamo aperto un art bonus da 150 mila euro”.









