Bardi – frana di Saliceto: sopralluogo di Provincia di Parma e comune di Bardi

BARDI FRANA DI SALICETO Sopralluogo di Provincia e Comune Monitoraggio costante Avviato studio approfondito Servono 450mila euro 002 Da sx Monteverdi Pontremoli Fadda e Bertorelli

Il presidente Fadda: “Monitoraggio costante. Avviato uno studio approfondito per capire l’entità del movimento franoso”

PARMA – “La frana di Saliceto è costantemente monitorata. Siamo subito intervenuti, dopo i primi movimenti, per garantire la percorribilità della strada. Ora stiamo programmando una minuziosa campagna di indagini. L’intervento è di quelli consistenti e, per questo, stiamo dialogando anche con la Regione Emilia-Romagna”. 

Questo il punto del presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda che ha compiuto un sopralluogo alla frana di Saliceto – al km 33,800 della strada provinciale 28, nel territorio comunale di Bardi – insieme alla sindaca di Bardi, Valentina Pontremoli, all’assessore comunale a Viabilità e Lavori pubblici Roberto Bertorelli e al dirigente del servizio Viabilità della Provincia, Gianpaolo Monteverdi. 

La situazione

Quella di Saliceto è una frana “storica” del Parmense. Una prima rilevante riattivazione si ebbe ad aprile del 2013, a causa di un periodo di piogge intenso e prolungato. Poi, negli anni, diverse fasi si attività più o meno significative, sino al 3 dicembre del 2025 con il manifestarsi di una consistente ripresa del movimento in una zona, quella di Bardi, dove negli ultimi 6 mesi il regime delle piogge (circa 800 mm caduti) ha visto il verificarsi di almeno 5 eventi prolungati su più giorni con notevole intensità (con valori di pioggia cumulata anche di 150 mm) che hanno dato nuovo impulso all’evoluzione del dissesto.

Attualmente la frana si estende per una lunghezza di circa 450 metri e per una larghezza nella zona di coronamento di circa 130 metri per un’area complessiva di circa 30.000 metri quadrati. 

I primi interventi a dicembre

“A dicembre, al determinarsi delle prime crepe sull’asfalto – ricostruisce il presidente Fadda – gli operatori del servizio Viabilità della Provincia erano prontamente intervenuti per garantire le condizioni di sicurezza e consentire, come avviene tuttora, il transito a senso unico alternato regolato da semaforo. Vista l’entità del fenomeno franoso il servizio Pianificazione territoriale della Provincia, coordinato dal dirigente Andrea Ruffini, ha subito dato avvio ad un’analisi approfondita. Si sta programmando una campagna di indagini geofisiche, eseguibili con condizioni meteo stabili, abbinata ad una serie di rilievi con il drone”. 

L’analisi

L’analisi consentirà di definire, nel dettaglio, la tipologia di interventi necessari che, ad una prima valutazione, richiedono il consolidamento del versante di monte con la realizzazione di un vallo a monte del fronte di frana con l’obiettivo di creare una struttura che possa contenere e stabilizzare il movimento franoso, raccogliendo i detriti che si staccano dal versante e riducendo così il rischio di interessamento della strada. 

Sarà necessario, inoltre, ripristinare la rete scolante per consentire il corretto deflusso delle acque in modo da evitare fenomeni di stagnazione e infiltrazione nel terreno, asportare parte del materiale al piede della frana e ripristinare la struttura del manto stradale dissestato e alterato. 

Si prevede, inoltre, l’installazione di un sistema di monitoraggio tramite webcam basato su software di intelligenza artificiale con la finalità di monitorare e valutare i trend deformativi in corso e identificare lo stato di attività del corpo franoso con l’implementazione di possibili alert automatici quando gli spostamenti diventano un potenziale rischio.

Coinvolta la Regione

“La tipologia di interventi in fase di studio – conclude Fadda – è quindi piuttosto consistente. Ad una prima stima potrebbero servire circa 450mila euro per gli interventi. Per queste ragioni come Provincia, sempre in coordinamento con il Comune di Bardi, abbiamo chiesto il supporto della Regione Emilia-Romagna. In tal senso ci sono già stati i primi incontri tecnici che hanno coinvolto anche la sottosegretaria Manuela Rontini”. 

Il Comune di Bardi

“La frana di Saliceto – dichiara Valentina Pontremoli, sindaca di Bardi – è costantemente monitorata dalla Provincia e dal Comune. Il problema è rilevante per il nostro territorio perché la frana interessa l’unica via di collegamento per raggiungere Bardi. Abbiamo lavorato intensamente in queste settimane, senza proclami o accuse sulla stampa, perché crediamo che serva, prima di tutto, il confronto ed il dialogo attraverso gli opportuni canali istituzionali, così come è stato fatto sino ad oggi con la Provincia. Il problema è enorme. Vista l’entità del movimento franoso non basta la semplice rimozione di un po’ di detriti con un escavatore. Serve uno studio approfondito che necessita di tempo. Come Amministrazione comunale di Bardi abbiamo ben presente questo problema che riguarda una strada per noi fondamentale che percorriamo ogni giorno”. 

FOTO: Sopralluogo alla frana di Saliceto. Da sinistra Gianpaolo Monteverdi (dirigente Viabilità Provincia); Valentina Pontremoli (sindaca di Bardi); Alessandro Fadda (presidente della Provincia di Parma) e Roberto Bertorelli (assessore comunale di Bardi a Viabilità e Lavori pubblici).

VIDEO: Scaricabile a questo link: https://we.tl/t-1dqWEi88Ry con interviste ad Alessandro Fadda (presidente della Provincia di Parma) e Valentina Pontremoli (sindaca di Bardi).