Bando per gli alloggi Erp, nuova Convenzione con i CAF per la trasmissione telematica delle domande

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Palazzo Mercanti_500PIACENZA – Il Comune di Piacenza, con le determinazioni dirigenziali n. 557 e 561 del 30 marzo 2022, ha rinnovato la Convenzione con i Centri di assistenza fiscale (CAF), modificando contestualmente il bando 2022 per le assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e i relativi moduli (accesso e mobilità). La nuova Convenzione consente all’utenza di rivolgersi ai CAF per la compilazione delle domande e garantisce che l’invio delle stesse, da parte dei Centri di assistenza fiscale, avvenga esclusivamente con modalità telematiche: di conseguenza le domande cartacee saranno scansionate e trasmesse via PEC al Protocollo comunale, così riducendo il rischio di errori nell’allegare i documenti, nella presenza della firma e, non ultimo, assicurando tempestività e certezza di ricezione.

Di pari passo, per assicurare maggiore efficienza all’Amministrazione comunale tramite il ricorso alla modalità telematica, sono state apportate alcune modifiche al bando e ai moduli. In sintesi, all’utente che presenta domanda di alloggio Erp non sarà più comunicato personalmente, come in precedenza, l’avviso di esclusione o il mancato riconoscimento di alcuni punti richiesti, ma l’Amministrazione procederà a pubblicare sul proprio sito istituzionale un elenco provvisorio delle domande escluse e dei punteggi attribuiti, entro la data del 15 giugno 2022.

A partire dal giorno della pubblicazione, gli interessati potranno presentare osservazioni entro un termine perentorio che, in ogni caso, non potrà essere inferiore ai dieci giorni previsti dal Regolamento comunale, scrivendo all’indirizzo protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it o rivolgendosi, negli orari di apertura e previo appuntamento, all’Ufficio Abitazioni e Diritto alla Casa (0523-492162), allo sportello Informasociale di via Taverna 39 (0523-492731) o alla sede di via XXIV Maggio 28 (0523-492022).

Le modifiche non intervengono su aspetti sostanziali del bando (requisiti, condizioni attributive di punteggio, cause di esclusione o inammissibilità, ecc.) e, ad ogni modo, sono fatte salve le domande già presentate. In ogni caso è sempre consentito all’interessato integrare la domanda mancante di talune condizioni attributive di punteggio oppure presentarne una nuova, in sostituzione della precedente, purché entro la data di chiusura del bando (2 maggio 2022); trascorso tale termine, non sarà più possibile intervenire su domande incomplete.