Bando dell’Università di Parma per contributi affitto per gli studenti fuorisede

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Domande fino al 29 ottobre (ore 12)

PARMA – L’Università di Parma ha pubblicato un bando per l’erogazione di contributi affitto agli studenti fuorisede regolarmente iscritti all’anno accademico 2020-21, per le spese di locazione sostenute nel periodo 1° ottobre 2020 – 30 settembre 2021.

Per questo intervento il Ministero dell’Università e della Ricerca ha a disposizione un fondo complessivo 15 milioni di euro. L’ammontare del contributo per i singoli beneficiari sarà determinato dal Ministero sulla base del numero degli aventi diritto selezionati da tutte le Università statali.

Per partecipare al bando occorre:

  • essere iscritti all’a.a. 2020-2021 a un corso di studi Unipr ed essere in
    regola con i versamenti di tasse e contributi universitari (possono partecipare anche coloro che hanno conseguito il titolo nell’a.a. 2020-2021 prima della scadenza del bando)
  • appartenere a un nucleo familiare con ISEE 2021 per prestazioni per il diritto allo studio universitario non superiore a 20mila euro (è possibile avvalersi dell’ISEE corrente rilasciato sulla base dell’ISEE 2021 per prestazioni per il diritto allo studio universitario, se ricorrono le condizioni previste)
  • essere residenti in un luogo diverso rispetto a quello in cui si trova l’immobile affittato nell’arco temporale dal 1° ottobre 2020 – 30 settembre 2021
  • non avere usufruito per l’iscrizione all’a.a. 2020-2021 di altre forme di sostegno al diritto allo studio riguardanti l’alloggio.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le 12 del 29 ottobre, esclusivamente on line, collegandosi al link https://www.idem.unipr.it/secure/bandoaffitti2021 e accedendo con le proprie credenziali (SPID o di Ateneo).
Non è possibile inviare la domanda in formato cartaceo o via e-mail

Entro il 15 novembre al link https://www.unipr.it/node/28441 sarà pubblicato l’elenco degli idonei, che l’Ateneo invierà al Ministero dell’Università e della Ricerca per la determinazione dell’importo dei singoli contributi.

Solo dopo la comunicazione da parte del Ministero dell’importo pro-capite, e dopo il trasferimento delle relative somme, l’Università potrà procedere con l’erogazione del contributo agli aventi diritto.