Dei risultati giunti finora, sono due quelli positivi relativi ad operatori sanitari, che sono già da alcuni giorni in isolamento domiciliare e in discrete condizioni di salute (sintomi lievi).
Già dalla scorsa settimana tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari all’interno dell’Ospedale di Carpi sono provvisti dei dispositivi di protezione individuale, a tutela della salute dei pazienti oltre che di sé stessi, come previsto dalle normative.
“Si tratta di dispositivi che vengono distribuiti quotidianamente e misurati secondo le necessità di ciascun reparto, in una situazione che è straordinaria rispetto a quanto tutti siamo abituati a gestire – osserva Andrea Ziglio, direttore medico del Ramazzini –; preciso inoltre che è continua l’opera di sanificazione degli ambienti ospedalieri”.
Allo stesso tempo presso l’Ospedale e i Poliambulatori di Carpi sono stati attivati dei punti di accesso presidiati.
Diversi gli obiettivi: innanzi tutto fornire informazioni a chi entra presso le sedi AUSL rispetto alla riduzione delle visite dei parenti nei reparti ospedalieri (già in atto da giorni), in accordo con la normativa regionale e nazionale; informarli riguardo alle visite specialistiche non urgenti temporaneamente sospese e alle prestazioni urgenti/non differibili mantenute; infine, diffondere l’utilizzo di gel alcolico per il lavaggio delle mani e le buone prassi per evitare il contagio.
I punti di accesso sono stati allestiti in particolare presso l’ingresso dell’Ospedale di via Molinari e presso i due ingressi del Poliambulatorio; sono gestiti da personale sanitario, oss, infermieri, e personale amministrativo; l’orario di attività dei punti informativi sarà dalle 7.30 alle 19.30 durante i giorni feriali, e il sabato mattina dalle 7.30 alle 13.30.
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