BOLOGNA – Storicamente sono il simbolo della città e costituiscono un complesso architettonico unico per stile e dimensioni. Ma al di la del record di porticato più lungo al mondo e dell’indiscutibile elemento identitario, quali sono i significati che si nascondono dietro questo monumento, da gennaio candidato a diventare patrimonio dell’umanità Unesco?
Sabato 15 febbraio si confronteranno sul tema due professionisti: Michele Proclamato esperto in simboli e Alessandra Tondi architetto e fondatrice di SensitiveLab. Presso la sede di Stepping Stone, showroom di Bologna specializzato nello sviluppo di materiali e superfici, i due esperti ripercoreranno la storia dei portici e del santuario di San Luca a partire dall’interpretazione di numeri, geometrie e simboli.
Per il pubblico presente sarà l’occasione per immergersi tra le rappresentazioni di antichi messaggi e intraprendere un viaggio alla ricerca di quella sensazione di benessere e armonia che è ancora possibile percepire in questi luoghi. L’incontro sponsorizzato da Falegnameria Gilli 1962 Costruzioni Grillini srl, si terrà dalle 15.00 alle 18.00 presso la sede di Stepping Stone, via Zanardi, 2/5, Bologna.
Stepping Stone è uno showroom di Bologna specializzato nella progettazione e nello sviluppo di materiali e superfici. Fondato nel 2015 da Gian luca Perrone, propone da diversi anni momenti formativi accreditati dall’ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Bologna, nonché mostre ed eventi legati all’universo dell’architettura, del design e dell’arte in tutte le sue declinazioni. Tra gli ospiti più importanti ricordiamo l’artista Vittorio Buratti, la giovane artdesigner Alice Corbetta e l’architetto e critico Luca Molinari.
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