MIRANDOLA (MO) – AUDITORIUM RITA LEVI MONTALCINI DI MIRANDOLA
STAGIONE 2026/2027
Dal 5 novembre al 1° aprile: dodici appuntamenti in cartellone, curati da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Dal 5 ottobre al via i rinnovi degli abbonamenti, dal 19 ottobre la vendita di abbonamenti e carnet, dal 2 novembre i biglietti per i singoli spettacoli.
Dal 6 novembre 2026 al 1° aprile 2027, l’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola ospiterà una nuova stagione teatrale curata da ATER Fondazione in sinergia con l’Amministrazione comunale.
Dodici spettacoli che spaziano tra prosa, musical, comicità, danza e musica, tra i protagonisti della stagione: Ugo Dighero, la Compagnia Corrado Abbati, Filippo Caccamo, Mario Perrotta ed Escape Dance Project, insieme ad altri artisti e compagnie di rilievo.
Ad aprire il calendario sarà il Mirandola Jazz Festival, che inaugurerà il programma della nuova stagione.
Dopo il successo delle prime cinque edizioni, da giovedì 5 a domenica 8 novembre riparte la rassegna musicale Mirandola Jazz Festival organizzato in collaborazione con Associazione Più Mirandola, Fondazione Scuola di Musica C. e G. Andreoli.
Si inizia il giovedì alle ore 21 con la proiezione film Ascensore per il patibolo di Louis Malle in occasione del centenario della nascita di Miles Davis, autore della celebre colonna sonora. L’evento è ad ingresso gratuito.
Le serate di concerti prendono il via da venerdì 6 novembre con la band Accordi Disaccordi: trio italiano che unisce gipsy jazz, sonorità mediterranee, ritmi latini e rock; il 7 novembre sarà la volta di Roberto Gatto Quartet feat. Pietro Tonolo: un omaggio contemporaneo a Miles Davis e John Coltrane, interpretato da una formazione d’eccellenza del jazz italiano; chiude la rassegna, il 9 novembre, ore 18:30 la ERJ Orchestra (Emilia-Romagna Junior Orchestra) rende omaggio a due personalità diverse ma complementari, protagoniste dell’evoluzione del jazz moderno, Thelonious Monk e Horace Silver, con nuovi arrangiamenti orchestrali.
Abbonamenti e biglietti per il Mirandola Jazz Festival disponibili dal 21 ottobre.
La stagione di prosa prende il via il 26 novembre con Lu santo jullare Francesco di Dario Fo e Franca Rame. Nel 2026 tre importanti ricorrenze uniscono San Francesco d’Assisi e Dario Fo: ottocento anni dalla morte del patrono d’Italia, cent’anni dalla nascita dell’attore e drammaturgo vincitore del Premio Nobel e dieci dalla sua scomparsa. Per questa occasione, Ugo Dighero interpreta questa celebre pièce, racconto toccante e ironico di una storia divenuta un vero e proprio archetipo del nostro patrimonio narrativo.
Il 15 dicembre si passa all’operetta con l’ultima produzione della Compagnia Corrado Abbati con il titolo Al Cavallino bianco di Ralph Benatzky, uno dei titoli più amati del teatro musicale europeo. Le musiche intramontabili, i dialoghi vivaci e le coreografie frizzanti danno vita a uno spettacolo leggero e brillante, pieno di energia e atmosfera da cartolina: colori, allegria, movimento e quell’eleganza spensierata che richiama il fascino delle vacanze estive di una volta.
Il titolo che apre il nuovo anno, il 15 gennaio è L’assaggiatrice di Hitler, trasposizione scenica del romanzo “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino, Premio Campiello 2018, firmato da Gianfranco Pedullà e dalla stessa autrice, diretto da Sandro Mabellini. Una vicenda ispirata a fatti reali: quella delle donne costrette ad assaggiare i pasti destinati ad Adolf Hitler per scongiurare il rischio di avvelenamento. Uno spettacolo intenso che riflette su sopravvivenza, paura e dignità umana.
Il 29 gennaio va in scena Fuori di tela, il nuovo spettacolo di Filippo Caccamo che mescola comicità, ironia e un tocco di surreale. Tra gag, musiche originali e scenografie sorprendenti, arte e vita quotidiana si intrecciano in un racconto ricco di risate e momenti di riflessione. Un’esperienza teatrale coinvolgente che celebra l’assurdità e la bellezza delle nostre imperfezioni.
Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris sono gli autori/attori dello spettacolo in programma il 6 febbraio, A (S)ragionar di guerra. Attraverso racconti, testimonianze e riflessioni ispirate a grandi autori, lo spettacolo esplora l’evoluzione dei conflitti e ciò che, nella guerra, resta immutato: le conseguenze sulle persone. Un intenso viaggio teatrale che invita a interrogarsi sul significato della guerra per comprendere, per contrasto, il valore della pace.
“Nel blu – avere tra le braccia tanta felicità” è il titolo dell’ultimo lavoro di Mario Perrotta, in cartellone il 26 febbraio, Uno spettacolo di teatro-canzone dedicato a Domenico Modugno. Attraverso parole e musica, Perrotta racconta un momento della storia italiana in cui il Paese sembrava guardare al futuro con fiducia e leggerezza, e in cui la voce di Modugno insegnava al mondo intero a “volare”, un omaggio intenso e poetico a un’icona della canzone italiana.
Il 12 marzo si passa alla danza con Rhythm is a Dancer – Dove ogni cosa prende il suo Ritmo, di e con Mattia Quintavalle e Giacomo Turati, una produzione Escape Dance Project. Una performance che fonde danza e musica contemporanea, in cui il dialogo tra corpo e percussioni dà vita a un’esperienza ritmica coinvolgente e in continua trasformazione. Uno spettacolo originale che esplora il ritmo come linguaggio universale e forza creativa.
Il 23 marzo va in scena Argo, con la regia di Serena Sinigaglia, liberamente ispirato a Storia di Argo di Mariagrazia Ciani, una produzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia. Tre generazioni di donne affrontano un viaggio tra ricordi, silenzi e memorie legate all’esodo da Pola, alla ricerca di una riconciliazione con il passato. Uno spettacolo intenso e poetico sul valore della memoria, degli affetti e della speranza.
La stagione si chiude il 1° aprile con Eumenidi – Tutta, tutta del padre io sono con la regia di Serena Sinigaglia, ispirato all’opera di Eschilo, una produzione ATIR. Sette attrici danno voce alle antiche Erinni in una rilettura contemporanea che indaga il rapporto tra femminile e maschile, potere e giustizia. Uno spettacolo corale e intenso che invita a riflettere sulle radici culturali della nostra società e sulle dinamiche che ancora oggi la attraversano.
La rinnovata collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì porta a Mirandola anche per la stagione 2026/2027 il progetto Teatro no Limits che garantisce l’accessibilità da parte degli spettatori con disabilità visiva, tale servizio è previsto per gli spettacoli Argo e Eumenidi.
L‘Auditorium Rita Levi Montalcini aderisce a Sciroppo di Teatro®, il progetto lanciato da ATER Fondazione, in rete con gli assessorati alla Cultura, al Welfare e alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, che promuove il teatro per famiglie come strumento di welfare culturale e coesione sociale. La rassegna partirà da gennaio 2027, il programma sarà reso noto prossimamente.
INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Aula Magna Rita Levi Montalcini, via 29 Maggio, 4 Mirandola (MO)
Inizio spettacoli ore 21, tranne dove diversamente indicato
ORARI
Lunedì e mercoledì dalle ore 17-19
Sabato ore 10.30-12.30 (fino al 24 ottobre)
Nei giorni di spettacolo ore 17-19 e 20-21
Dal 5 ottobre rinnovo abbonamento gold
Dal 19 ottobre nuovi abbonamenti e carnet
Dal 21 ottobre abbonamenti e biglietti per il Mirandola Jazz Festival
Dal 2 novembre biglietti per i singoli spettacoli
Prenotazioni via e-mail all’indirizzo mirandola@ater.emr.it e telefoniche inviando un messaggio WhatsApp al numero 333.2455605 oppure telefonando al numero 0535.22455
Vendita biglietti online su vivaticket.com
Biglietti Da €15 a €13
Abbonamento 9 titoli Da €100 a €90
Carnet 5 titoli €60
Biglietti Mirandola Jazz Festival
Intero €15
Carnet 3 serate da €30 a €25
Per info: www.ater.emr.it











