Poiché Al Bano ha origini contadine ovviamente in lui è forte il legame con la terra e la natura, non a caso la sua canzone che lo ha portato al grande successo è proprio “nel sole” il grande motore che governa il nostro pianeta e da lui dipende il nostro cibo nonché la nostra stessa vita.
Essendo una persona di grande sensibilità è stato facile entrare subito in sintonia sui temi della natura e della biodiversità e quando ha saputo che con l’associazione Patriarchi della Natura avevamo realizzato per Mogol “I Giardini di Marzo” ha chiesto di poter avere nella sua azienda a Cellino San Marco un giardino dei frutti perduti proprio per poter riassaporare i profumi della sua infanzia, ma nello stesso tempo poter contribuire a salvare parte della biodiversità.
Stiamo pertanto lavorando al giardino che sarà anche una banca genetica per la conservazione di piante del passato resistenti alle avversità climatiche e parassitarie, indispensabili per il nostro futuro.”
Il Presidente Sergio Guidi
L’Associazione, che ha finalità non lucrative, si è costituita nel 2006 su iniziativa di alcuni naturalisti romagnoli che da tempo erano impegnati nel monitoraggio degli alberi monumentali. Il sodalizio, persegue la tutela del patrimonio ambientale e culturale del territorio attraverso una chiave di lettura originale, i “patriarchi arborei” appunto, veri monumenti della natura che racchiudono negli anelli del legno il segreto della longevità.
visita il sito www.patriarchinatura.it
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