“ARECIBO” il 24 ottobre al Teatro Piccolo Orologio, MaMiMò

Arecibo_1 ph. Simone Galli

REGGIO EMILIA – Sabato 24 Ottobre, alle ore 21 al Teatro Piccolo Orologio, il Centro Teatrale MaMiMò inaugura la sua nuova stagione di prosa 2026-2027 con

ARECIBO – storia di un’attesa

Uno spettacolo performativo che ripercorre le tappe di uno dei più grandi slanci dell’umanità, tra musica, materiali scientifici, frammenti autobiografici e momenti di finzione.

Il primo dicembre 2020, mentre il mondo stava affrontando la seconda ondata della pandemia legata al Covid, nelle foreste del Portorico crollava l’enorme radiotelescopio dell’Osservatorio Arecibo, 305 metri di diametro, un volo di 150 mt e nessun ferito. Uno schianto fragoroso e poi, di nuovo, il silenzio. Lo stesso silenzio che, dal lontano 1974 – anno in cui fu lanciato nello spazio il famoso messaggio di 1679 cifre binarie anche detto Crittogramma di Drake – ancora attende di essere rotto. Una attesa sicuramente simbolica, poiché l’ammasso globulare Messier 13 verso il quale è stato diretto dista 25000 anni luce dalla Terra, ma in grado di suscitare ancora domande che nell’era dei social e dell’AI acquistano nuovi e inaspettati significati: se non sappiamo più parlarci tra di noi, che senso ha spostare lo sguardo verso il cielo? Stiamo cercando veramente di incontrare l’altro o vogliamo solo ancora una volta proclamare noi stessi? Che cosa significa aspettare? Se è vero, come sosteneva Aristotele, che l’uomo è un animale sociale, in una società in cui le relazioni passano attraverso app e visualizzazioni, può esistere ancora una evoluzione? E qual è la sua direzione? Forse una risposta la possiamo trovare nello stesso Drake, autore del messaggio di Arecibo e padre fondatore del programma SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence): “Solo facendo del nostro meglio con il meglio assoluto che un’epoca offre, troviamo il modo di fare di meglio in futuro”.

ARECIBO aprirà la nuova stagione di prosa del Centro Teatrale MaMiMò sabato 24 ottobre, alle ore 21, presso il Teatro Piccolo Orologio di via Massenet 21. Lo spettacolo, scritto da Jacopo Angelini e diretto da Matteo Finamore, è un progetto Fucina Zero prodotto da lacasadargilla e dal Gruppo della Creta e vedrà in scena Mario Berretta, Andrea Carriero e Giulia Rossoni. L’architettura sonora e la consulenza al suono sono rispettivamente di Giulia Menaspà e Pasquale Citera, mentre le luci sono di Omar Scala e i costumi firmati da Giulia Barcaroli.

I tre performer, Mario, Giulia e Andrea, ripercorrono insieme la storia del messaggio inviato nel 1974 verso lo spazio profondo dall’allora più grande telescopio del mondo, un segnale codificato in sistema binario, che racchiudeva un autoritratto dell’umanità. Ma non lo fanno con intento divulgativo. L’indagine scenica verte infatti sul rapporto dell’uomo moderno con il linguaggio, l’ascolto e l’attesa, e il dispositivo drammaturgico individuato per questa finalità è la loop machine: lo strumento registra, ripete e stratifica la voce dei performer, come un radiotelescopio, raccoglie segnali, li restituisce modificati e li rimette in circolo, costruendo un paesaggio acustico in continua trasformazione.

“Il messaggio di Arecibo è ancora in viaggio”, sono le parole del regista Matteo Finamore, “ma intanto sulla Terra si moltiplicano i segnali non ricevuti: messaggi ignorati, notifiche silenziate, tentativi di contatto che restano appesi. In un presente iperconnesso, in cui la comunicazione è continua ma spesso priva di ascolto, il gesto di Arecibo interroga il nostro rapporto con il silenzio e l’attesa. (…) Questa tensione siderale verso lo spazio diventa così la metafora di ogni altro tentativo di comunicazione lungo l’arco delle nostre vite e di tutta l’infinita rete di messaggi, chiamate e segnali inviati che non arriveranno mai a destinazione”.

INFO E BIGLIETTERIA

L’acquisto dei biglietti è ora disponibile on line alla pagina www.liveticket.it/teatropiccolorologio, oppure direttamente in biglietteria il martedì dalle 16 alle 19 e nei giorni di spettacolo, a partire da un’ora prima dell’inizio dello stesso.

Sono inoltre disponibili, sia online che in biglietteria, opzioni di abbonamento a turno fisso e variabile

Biglietti: €15 intero, €13 biglietto ridotto, €10 soci MaMiMò e studenti UNIMORE.
Per informazioni scrivere a biglietteria@teatropiccolorologio.com , oppure telefonare allo 0522-383178, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.