Il programma si apre con Abitare il silenzio, il 1° ottobre 2026, in preparazione alla festa di San Francesco, di cui nel 2026 ricorre l’ottavo centenario del transito. L’evento unisce parole, musica, arte e il gesto semplice del pane condiviso, inserendosi nei tempi forti dell’anno liturgico. Un appuntamento, quindi, che invita a rallentare e a lasciare spazio all’ascolto. Ospite della serata sarà Stefano Nava, illustratore e pittore, che accompagnerà il pubblico in un racconto della vita del santo di Assisi reinterpretato attraverso le illustrazioni, parole e musica. Ad accompagnare la serata, la cucina dello chef di Antoniano Pasquale Valente, che reinterpreterà il tema della serata con un menù dedicato alla vita del santo.
AMPIO SPAZIO È DEDICATO ANCHE AL CINEMA
Si parte con la rassegna di proiezioni dal titolo “Il passaggio che riscrive la vita – Sorella morte in 5 film”. Che nasce dalla collaborazione di Antoniano con il Festival Francescano e ne raccoglie il tema dell’edizione 2026 – “Sorella Morte”. Dal 7 ottobre 2026 al 13 gennaio 2027, a ingresso gratuito, ogni proiezione sarà accompagnata dal confronto con ospiti del mondo religioso. Tra i titoli proposti, due opere del cinema classico, Il posto delle fragole di Ingmar Bergman e Au hasard Balthazar di Robert Bresson, e tre di grande spessore autoriale e di più recente uscita, come L’isola del padre – Sukkwan Island di Vladimir de Fontenay proposto in prima visione, Still Life di Uberto Pasolini e Piccolo corpo di Laura Samani. La rassegna si terrà presso la Mensa Padre Ernesto dell’Antoniano, in attesa della riapertura del Cinema prevista per il 2027.
Torna poi CineMINI, con i suoi due percorsi dedicati alle famiglie: CineMINI Kids propone ai bambini e alle bambine dai 5 ai 10 anni un’esperienza di visione condivisa in aule informali, accoglienti e specificatamente adibite alla visione, mentre CineMINI Talk offre ai neogenitori con bambini da 0 a 36 mesi un’occasione per vedere un film insieme ai propri piccoli e confrontarsi sui temi legati alla genitorialità.
Per CineMINI Kids, il primo appuntamento è il 17 ottobre con Prendi il volo di Benjamin Renner. La rassegna prosegue con La piccola Amélie di Maïlys Vallade e Liane-Cho Han e Rufus – Il draghetto marino che non sapevo nuotare di Endre Skandfer, per concludersi il 16 gennaio con Buffalo Kids di Juan Jesús García Galocha e Pedro Solís García. CineMINI Talk prenderà invece il via il 28 ottobre con Figli di Giuseppe Bonito, a cui seguiranno L’ultimo turno di Petra Volpe e Gioia mia di Margherita Spampinato, prima dell’appuntamento conclusivo del 20 gennaio con Ninjababy di Yngvild Sve Flikke.
Le rassegne cinematografiche “Il passaggio che riscrive la vita – Sorella morte in 5 film” e CineMINI Kids e Talk sono realizzate con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Riprende anche la rassegna MERENDAGIOCO! Academy, il ciclo di laboratori dedicati all’educazione alimentare per famiglie con bambine e bambini dai 4 ai 10 anni, realizzato insieme alle studentesse e agli studenti del corso di laurea in Dietistica dell’Università di Bologna. Dall’8 ottobre al 19 novembre, attraverso giochi, attività e momenti conviviali, i più piccoli e le loro famiglie sono accompagnati alla scoperta di un rapporto più consapevole con il cibo, con particolare attenzione anche alla valorizzazione delle diverse abitudini culturali a tavola. La rassegna verrà presentata martedì 6 ottobre alle ore 18.00 presso la Mensa P. Ernesto di Antoniano, nell’ambito del progetto “Nutrire la salute: percorsi di educazione alimentare e inclusione”, sostenuto dal Comune di Bologna.
Un calendario, dunque, che nei mesi autunnali e invernali porta negli spazi di Antoniano occasioni diverse per stare insieme: davanti a un film, attorno a una tavola, attraverso una storia, un laboratorio o un momento di ascolto.
ANTONIANO di Bologna chi è e cosa fa
Antoniano, oggi diretto da Fr. Giampaolo Cavalli, nasce nel 1954 a Bologna dal desiderio di Padre Ernesto Caroli di mettersi al servizio dei più svantaggiati, valorizzando in parallelo il talento dei più giovani. Alla distribuzione di pasti caldi presso la mensa di Bologna e alle attività di sostegno per i più bisognosi, si affiancano lo Zecchino d’Oro (1959) e il Piccolo Coro dell’Antoniano (1963), intitolato alla sua fondatrice Mariele Ventre: due realtà nate dal desiderio di diffondere valori quali solidarietà, accoglienza, fraternità e cura per gli altri e per la terra. Grazie alle attività dello Zecchino d’Oro, di tanti generosi donatori e preziosi volontari, negli anni è stato possibile sostenere i numerosi progetti sociali di Antoniano e ampliare la rete di mense francescane che, in Italia e nel mondo, offrono pasti e cure attraverso la campagna “Operazione Pane”. Attualmente si contano 20 mense nella Penisola, 1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania. Musica e solidarietà trovano spazio anche nelle attività del Centro Terapeutico aperto a Bologna negli anni Ottanta, dove, attraverso un approccio multidisciplinare, si accompagnano e supportano bambini con diverse fragilità per favorirne lo sviluppo fisico e cognitivo. Oltre al Pane per chi è affamato, l’Antoniano realizza diverse iniziative culturali, proponendosi come connettore e strumento di coesione sociale, per riprendere a immaginare il futuro e per farlo come atto di benessere, connessione, cura.
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