“Ci avviamo gradualmente verso una condizione di normalità – spiega il dott. Pirazzoli – anche se con una gestione degli incontri in spazi all’aria aperta e con una distanza di 2 metri. Da lunedì 3 maggio, alcune strutture ANASTE tra cui la Fondazione Sant’Anna e Santa Caterina hanno riaperto le porte ai visitatori, che si sono prenotati telefonicamente. Nel giardino della struttura di via Pizzardi – aggiunge il presidente ANASTE ER – abbiamo predisposto quattro postazioni.
Solo in caso di maltempo ci si sposterà all’interno in quattro postazioni ben distanziate. C’è molto entusiasmo e i telefoni squillano tutto il giorno per prenotare una visita con il proprio caro.” – conclude Pirazzoli.
Intanto ANASTE Emilia-Romagna ha avviato un’indagine conoscitiva tra le proprie strutture associate al fine di conoscere l’andamento della campagna vaccinale e quindi il livello di vaccinazione raggiunto tra tutti gli operatori, in particolare di infermieri e Operatori sociosanitari.
I dati sono confortanti e l’adesione al vaccino contro il COVID continua ad essere massima tra gli operatori delle strutture. Ciò emerge dal report compilato da oltre il 50% delle strutture ANASTE Emilia Romagna, la cui media dei vaccinati è del 95%; da vaccinare è invece il restante 5%.
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