CESENA – Un servizio di accoglienza non è mai davvero completo senza il sostegno del territorio in cui opera. Perché rispondere a un bisogno sociale significa non soltanto garantire un posto in cui trovare riparo, ma anche costruire condizioni di vita più dignitose, offrire attenzione alle esigenze quotidiane delle persone e creare una rete di solidarietà capace di tradursi in gesti concreti.
È in questa prospettiva che, all’indomani della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà celebrata il 17 ottobre, si inserisce la donazione della BCC ravennate, forlivese e imolese all’accoglienza notturna per le persone senza dimora di via Saffi 53, a Cesena. La banca ha donato alla struttura una lavatrice e un’asciugatrice, attrezzature che consentiranno di organizzare un servizio di lavanderia interno e di rispondere con maggiore efficacia a una necessità fondamentale nella vita di tutti i giorni.
“Siamo grati alla BCC ravennate, forlivese e imolese – commenta l’Assessora ai Servizi per la Persona e la Famiglia Carmelina Labruzzo – per questa donazione, che va oltre il valore materiale: poter lavare e asciugare i propri indumenti significa infatti prendersi cura di sé, tutelare la propria igiene personale e recuperare, anche attraverso piccoli gesti quotidiani, una dimensione di autonomia e dignità”.
“LA BCC ravennate, forlivese e imolese – dichiara il Capo Area Territoriale Massimiliano Cosmas – vuole rispondere alle esigenze del territorio e delle persone. Il nostro intento, infatti, è di favorire l’autonomia, l’inclusione sociale, attenzionando le condizioni di fragilità di persone svantaggiate, contribuendo attraverso la donazione di una lavatrice e un’asciugatrice”.
Una nuova vita per gli spazi di via Saffi
Il servizio di accoglienza notturna è attivo da agosto nei locali dell’ex scuola dell’infanzia di Porta Fiume, edificio dei primi del Novecento situato a pochi passi dal Ponte Vecchio e da viale Mazzoni. Fino all’anno scolastico 2024-2025, la struttura ospitava le attività didattiche della scuola dell’infanzia, prima del trasferimento dei bambini nel nuovo polo dell’Osservanza. Con la nuova destinazione, gli ambienti sono stati restituiti alla comunità, diventando un punto di riferimento per le persone che vivono una condizione di grave marginalità abitativa. Gestita dall’Unione dei Comuni Valle Savio, attraverso il Settore Servizi Sociali, e affidata alla Cooperativa Piazza Grande, la struttura dispone di 25 posti letto che salgono a 30 durante il periodo invernale e sostituisce la precedente sede di piazzetta Ravaglia 2.
Tra gli elementi maggiormente apprezzati dalle persone accolte ci sono la cucina attrezzata, dove è possibile fare colazione e condividere i pasti, e l’ampio giardino interno, uno spazio protetto in cui trascorrere momenti di tranquillità. Da oggi a questi si aggiunge anche la nuova lavanderia.
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