Alla Tenda in settimana poesia, musica e cinema

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In programma l’incontro col poeta e paesologo Franco Arminio, il concerto di Flo e la proiezione del film di Walter Veltroni “Quando c’era Berlinguer”

La cantante Flo

MODENA – Dalla poesia alla musica live passando per il cinema, sono tre gli appuntamenti della settimana di febbraio alla Tenda, dove prosegue la rassegna inserita nell’ambito delle attività proposte dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena. Le iniziative nella struttura di via Monte Kosica, tutte programmate alle ore 21, sono a ingresso gratuito e l’accesso è consentito solo agli spettatori muniti di Green pass rafforzato e in possesso di mascherina Ffp2. Si consiglia la prenotazione sul sito web www.comune.modena.it/latenda.

Il calendario settimanale si apre giovedì 3 febbraio col quarto ed ultimo appuntamento della rassegna “Ombre rosse. Il Pci nel cinema italiano fra realtà, critica e progetto”. Nel centenario della costituzione del Partito comunista italiano, infatti, la Fondazione Modena 2007 e l’Istituto storico di Modena, con la collaborazione del Comune, promuovono la rassegna composta da quattro pellicole d’autore e documentari che parlano appunto del Pci, della sua storia e dell’influenza esercitata sulla società italiana. In programma c’è la proiezione di “Quando c’era Berlinguer” (Walter Veltroni, 2014), film documentario dedicato alla figura dello storico segretario del Partito comunista italiano, che ne racconta la vita fra interviste a ex compagni di partito e numerosi filmati d’epoca. La proiezione è preceduta da una breve presentazione di Giuliano Albarani, storico e docente di Unimore.

Spazio alla musica invece venerdì 4, col nuovo concerto della rassegna di jazz e contaminazioni “Arts & jam #10”, a cura di associazione Muse e Jazzoff produzioni. Sul palco sale l’artista Flo con lo spettacolo “Brave ragazze”, un racconto in musica dedicato alla vita e alla musica di donne straordinarie, uno spettacolo in cui parole e musica si fondono per narrare storie di coraggio e rivoluzione, fra reinterpretazioni di alcuni classici del sud Italia (“Me voi pe’ te”, “Connola senza mamma”, “Ferma zitella”), la traduzione in italiano di capolavori della tradizione sudamericana come “Maldigo del alto cielo” e “Milonga con sauce”, e brani originali come “Boccamara” e “Maddalena”. Ad accompagnarla sul palco ci sono Michele Maione (percussioni) e Cristiano Califano (chitarra).

Infine, sabato 5 è la volta di un appuntamento di “Ore d’aria festival”, annuale rassegna curata dall’omonima associazione culturale, che per il 2022 si rinnova con un nuovo format di “festival diffuso”. Ospite di questa serata è il poeta e paesologo Franco Arminio, che per l’occasione presenta la sua ultima raccolta “Studi sull’amore”: nato e attualmente residente a Bisaccia, in Irpinia d’Oriente, ha pubblicato molti libri, che hanno raggiunto decine di migliaia di lettori. Ispiratore e punto di riferimento di molte azioni contro lo spopolamento dell’Italia interna, da anni viaggia e scrive in cerca di meraviglia e in difesa dei piccoli paesi, tanto da ideare e portare avanti la “Casa della paesologia” a Bisaccia. Autodefinitosi “paesologo”, ha raccontato i piccoli paesi d’Italia descrivendo con estrema realtà la situazione di abbandono. Animatore di battaglie civili, collabora con diverse testate locali e nazionali e ha realizzato vari documentari. Tra le sue raccolte di versi: “Le vacche erano vacche e gli uomini farfalle” (2011), “Stato in luogo” (2012), “Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra” (2017, premio Brancati 2018), “Resteranno i canti (2018)”, “L’infinito senza farci caso” (2019), “La cura dello sguardo” (2020) e “Lettera a chi non c’era. Parola dalle terre mosse” (2021).

Il programma completo e le modalità di prenotazione delle iniziative sono consultabili online su www.comune.modena.it/latenda e sulla pagina facebook “La Tenda”.