Si tratta di un progetto artistico nato dall’idea di ripercorrere ad acquerello il percorso di Sigerico, religioso che da Canterbury si recò a Roma per ottenere dal Papa l’investitura vescovile intorno all’anno 990: partendo dall’Inghilterra, si attraversano nei dipinti la Francia e la Svizzera, per poi giungere in Italia soffermandosi, nel Piacentino sul capoluogo e su Calendasco.
La mostra testimonia, tra disegni preparatori e documenti, la nascita e lo sviluppo del progetto, ed è corredata da note storiche sul percorso originario del pellegrinaggio, come tramandato da Sigerico. Ad arricchire il percorso espositivo, un video realizzato nel 2025 che presenta una carrellata delle opere ad acquerello.
Jannina Veit Teuten nasce a Londra nel 1939. Si diploma in Design presso il Twickenham Art College nel 1960 e, dopo aver lavorato per una decina d’anni presso agenzie pubblicitarie, si trasferisce a Firenze nel 1970. Qui studia pittura e scultura presso l’Accademia delle Belle Arti, diplomandosi con il massimo dei voti. Dipinge inizialmente ritratti a olio, per poi dedicarsi all’acquerello, a partire dalla prima personale nel 1980, a Settignano, cui ne seguiranno molte altre tra Gran Bretagna, Francia e Italia. Il lavoro sul percorso della Via Francigena inizia nel 1993 e prosegue per circa 7 anni, culminando in 23 mostre ospitate da Canterbury (1999) a Roma (nel 2000, in occasione dell’anno giubilare). Dal 2002 Jannina ha continuato a dipingere e ad esporre la mostra “Via Francigena Project” in Italia, ottenendo numerosi riconoscimenti grazie all’impegno per promuoverne la storia e il paesaggio.
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