Alla Fanzinoteca d’Italia 0.2 parte il ‘International Zine Month’ per un mese di indipendenza culturale

Torna il luglio all’insegna delle auto-edizioni fanzinare e della creatività libera e autonoma

FORLÌ – Luglio è sinonimo di libertà espressiva. Torna il ‘International Zine Month (IZM)‘, l’iniziativa globale che celebra le fanzine auto-edite: piccole grandi rivoluzioni di carta che, fuori dai circuiti editoriali mainstream, danno voce a idee, passioni e visioni autentiche. In prima linea, come sempre, la Fanzinoteca d’Italia 0.2, unica realtà nel suo genere in Italia e indiscusso punto di riferimento nazionale per la conservazione e la valorizzazione delle auto-edizioni fanzinare. Dal 1° al 31 luglio, il Centro Nazionale Studi Fanzine celebra la creatività indipendente con un mese di eventi, approfondimenti e aperture straordinarie, un mese all’insegna della cultura ‘DIY’, Fai Da Te. Da 16 anni, la Fanzinoteca d’Italia 0.2 trasforma Forlì nel cuore pulsante dell’editoria indipendente italiana. Per tutto il mese di luglio, la sede fanzinotecaria apre le sue porte a curiosi, ricercatori e appassionati, offrendo un programma denso di appuntamenti per celebrare la forza delle auto-edizioni fanzinare: visite guidate, esposizioni tematiche online e open day su richiesta. Il momento clou sarà martedì 21 luglio, in occasione del ‘International Zine Library Day – Giornata Internazionale delle Fanzinoteche’, apertura gratuita pubblica dalle 14:00 alle 18:00, permettendo di immergersi nell’immenso archivio che conta migliaia di pubblicazioni provenienti da tutta Italia e dal mondo. Per informazioni 339 3085390, fanzinoteca@fanzineitaliane.it

“L’International Zine Month è per noi il palcoscenico ideale per rivelare il valore storico e culturale delle auto-edizioni fanzinare – dichiara GianLuca Umiliacchi, Direttore della Fanzinoteca – Un mese per dare visibilità a voci spesso escluse dai circuiti editoriali mainstream, un momento in cui le comunità di fanzinari si connettono, scambiano idee e le loro auto-edizioni. Ogni fanzine custodita nei nostri scaffali non è solo carta, ma un pezzo di storia della libera espressione. La Fanzinoteca d’Italia 0.2 non è solo un archivio, ma un laboratorio didattico unico. Dal 2010, anno della sua inaugurazione, lo staff opera esclusivamente su base volontaria per preservare un patrimonio culturale che altrimenti rischierebbe di andare perduto e supportare studenti e ricercatori nella stesura di tesi e ricerche (già dal 2001, anno della prima tesi supportata da Umiliacchi). Una realtà culturale unica nel suo genere in Italia – chiarisce lo Staff organizzativo – con sede a Forlì (in Via Eugenio Curiel, 51) è un punto di riferimento fondamentale per la conservazione, la valorizzazione e lo studio delle auto-edizioni fanzinare italiane, ovvero quelle pubblicazioni indipendenti e autonome che rappresentano una parte importante della cultura alternativa e sotterranea. In sede conserva un numero impressionante di documenti fanzinotecari (oltre 13.000), rendendola il principale polo nazionale per chi vuole studiare il fenomeno delle auto-edizioni fanzinare. Invitiamo tutti, dai neofiti ai veterani, a scoprire quanto sia vitale e attuale il mondo delle auto-edizioni fanzinare. Bastano tre ingredienti: passione, comunicazione e confronto. Noi aggiungiamo lo spazio e l’esperienza per trasformare le idee in realtà, guidando i giovani creativi nella realizzazione delle loro fanzine auto-edite. Unisciti alla Fanzinoteca d’Italia 0.2 per l’International Zine Month: scopri la forza delle voci che contano”.

Oltre alle attività locali, la Fanzinoteca è attiva su scala nazionale, collaborando con università, enti culturali e istituzioni per promuovere la fanzine come ‘patrimonio dell’umanità e di culture’. Nata per promuovere la conoscenza del mondo fanzinotecario, offre supporto gratuito a ricercatori, studenti e appassionati per la consultazione di documenti, ricerche o per la stesura di tesi di laurea. La gestione è ad opera di ‘Fanzine Italiane‘ associazione culturale di volontariato. I numeri del mese fanzinotecario: il 2009 è l’anno in cui Alex Wrekk promosse il primo International Zine Month; 138 il numero delle biblioteche che negli Stati Uniti a partire dal 2019 hanno raccolte fanzine, 1930 l’anno in cui la prima auto-edizione fanzinara di ambito fantascientifico, The Comet, fu pubblicata come bollettino del Fans Club Science Corrispondence Club di Chicago; 2001 l’anno della prima Tesi di Laurea italiana dedicata alle auto-edizioni fanzinare italiane con assistenza esterna gratuita dell’esperto fanzinotecario GianLuca Umiliacchi; 2010 l’anno di inaugurazione della prima, e tutt’ora unica, Fanzinoteca d’Italia; 3 le cose necessarie per creare una propria fanzine: passione, comunicazione e confronto, e volendo aggiungere anche carta, scusate se è poco! Sempre più attiva e dinamica la ‘Biblioteca delle fanzine‘, aperta anche quando le altre biblioteche sono chiuse, grazie al grande volontariato e alla più grande passione. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni 3393085390 (orario 10/18) fanzinoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzinoteca.it
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