Alla Delfini le attrici leggono “La lingua salvata” di Canetti

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Giovedì 17 ottobre alle 18 alla biblioteca di corso Canalgrande 103; partecipazione libera

MODENA – Giovedì 17 ottobre, come sempre alle ore 18 a partecipazione libera e gratuita per tutti, alla biblioteca Delfini di corso Canalgrande 103 a Modena si rinnova l’appuntamento con una nuova puntata della lettura pubblica del romanzo di Elias Canetti “La lingua salvata”.

La lettura questa volta sarà tutta al femminile: le attrici Donatella Allegro e Franca Penone leggeranno e interpreteranno il capitolo “Zurigo parte II. Come ci si fa odiare”.

Canetti nemmeno a Zurigo è immune da segnali di razzismo e riceve a scuola i primi attacchi da parte dei compagni. L’antisemitismo nei confronti suoi e degli altri ragazzi ebrei della scuola lo colpisce profondamente.

Anche se l’intervento dell’autorità scolastica riduce la portata di quegli episodi restituendo al giovane la fiducia nelle persone e nella vita, queste vicende si caricano di un valore documentario, perchè registrano uno dei primi passi verso quella lunga e complessa riflessione sul “più grande fenomeno dei tempi moderni: la massificazione”, che costituisce la sostanza della sua opera più impegnativa “Massa e potere” (Rizzoli, 1972).

La prossima lettura condivisa alla Delfini, dal titolo “Zurigo parte II. L’entusiasta”, si svolgerà giovedì 31 ottobre e avrà come protagonista l’attore Simone Tangolo.

La lettura de “La lingua salvata” è un progetto di Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione e Biblioteca Delfini in collaborazione con Amici dei Teatri modenesi e Acit Modena. La drammaturgia è curata dagli allievi del corso di perfezionamento “Dramaturg”. internazionale della Scuola di Teatro Iolanda Gazzero.

Informazioni al tel. 059 2032940 o sul web (www.comune.modena.it/biblioteche o

www.emiliaromagnateatro.com).