Alessandro Bergonzoni in Arrivano i Dunque dal 12 al 14 dicembre al Teatro Storchi di Modena

Alessandro Bergonzoni foto di Chiara Lucarelli (1)

MODENA – Teatro Storchi

Largo Garibaldi, 15 – Modena

dal 12 al 14 dicembre

venerdì ore 20.30 – sabato ore 19.00 – domenica ore 16.00 

Arrivano i Dunque

(Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) 

di e con Alessandro Bergonzoni

regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi

scene Alessandro Bergonzoni

produzione Teatro Carcano

distribuzione Mismaonda

durata 2 ore

Dal 12 al 14 dicembre al Teatro Storchi di Modena l’atteso ritorno di Alessandro Bergonzoni, in Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca). L’artista bolognese – scrittore, performer, attore, autore e artista visivo – che dagli esordi si fa beffe del senso comune attraverso non sense e fantasmagorie verbali, prosegue la sua ricerca che conferma la vocazione comica, intrecciandola sempre di più alla passione civile. Con una scrittura surreale e profonda, Bergonzoni continua a esplorare i territori che in questi anni lo hanno visto partecipare attivamente, in prima persona, ad avvenimenti di interesse sociale, applicando la «…congiungivite dove varco il fraintendere, fino all’unità dismisura, tra arte e sorte, fiamminghi e piromani, van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah».

I tempi sono colmi, «Arrivano i Dunque». Da questa premessa nasce il nuovo lavoro, «un’asta dei pensieri dove cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta». In uno spazio scenico multifunzionale, una comicità graffiante dagli accenti poetici scava nella complessità del presente.

Con la scrittura comica e la sperimentazione linguistica, l’altra cifra bergonzoniana di questo allestimento è l’invenzione della Crealtà, un pensiero che si fa neologismo per esprimere la vera tensione morale di questo artista unico: andare oltre una società ingiusta, violenta e egoista, nel tentativo di ricreare una realtà che non solo non ci basta più ma che possiamo reinventare giorno per giorno alla ricerca di un futuro di pace assoluta e definitivamente più accogliente.

Alessandro Bergonzoni 

Nasce a Bologna nel 1958. Artista, attore, autore. Sedici spettacoli teatrali al suo attivo e sei libri. Nel cinema: Pinocchio (2001) di Roberto Benigni e Quijotet (2006) di Mimmo Paladino. Da anni scrive Aprimi Cielo su il Venerdì di Repubblica e Il pensato del giorno su Robinson, dal 2005 si avvicina al mondo dell’arte esponendo in varie gallerie e musei. Unisce al suo percorso artistico un interesse profondo per temi sociali quali la carcerazione, l’immigrazione, la malattia e la pace tenendo su questi argomenti incontri in vari ambiti. Ha vinto il Premio della Critica 2004/2005, il Premio Hystrio nel 2008 e il Premio Ubu nel 2009. Dal 2015 ha presentato in varie Pinacoteche Nazionali l’installazione performativa Tutela dei beni: corpi del (C)reato ad arte (il valore di un’opera, in persona). Nel 2020 per Garzanti esce Aprimi cielo, dieci anni di raccoglimento, articolato. Nel 2022 gli viene assegnata la Coppa Volponi per il lavoro letterario, il Premio Nazionale Cultura della Pace-Città di Sansepolcro e, nel 2023, il Premio Montale Fuori di Casa. Nel 2024 oltre al debutto di Arrivano i Dunque inaugura al Mudima di Milano l’installazione Vite Sospese. Per Art City 2025 presenta Il Tavolo Delle Trattative.

Biglietteria

Tel. 059 2136021 | biglietteria@emiliaromagnateatro.com

Aperta dal martedì al sabato ore 10.00 – 14.00; martedì e sabato anche ore 16.30-19.00

Vendita online: modena.emiliaromagnateatro.com | www.vivaticket.com

Biglietti: 30 / 15 €