Al via Teatro delle Passioni e chiesa di San Paolo

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Riprendono i lavori all’ex Enel, nel comparto Amcm, e nel complesso di via Selmi. Al lavoro anche alla manutenzione di ponti pedonali e stradali

MODENA – Con la ripartenza, sono pronti a riaprire anche i cantieri del nuovo Teatro delle Passioni e della chiesa di San Paolo che riprendono i lavori in questi giorni.

Nell’ambito dell’intervento di rigenerazione urbana dell’ex Amcm, si torna a lavorare alla realizzazione della nuova sala teatrale di Ert, comprensiva di camerini, foyer con biglietteria e guardaroba. L’intervento, del valore complessivo di cinque milioni di euro (primo stralcio funzionale dell’intero progetto), prevede anche un bar ristorante con soppalco e accesso sul terrazzo, oltre alle opere di adeguamento sismico e antincendio e alle opere impiantistiche.

Al San Paolo riprendono i lavori di ripristino e rafforzamento della chiesa e dell’ex Oratorio, la cosiddetta Sala delle monache, oltre al completamento del complesso situato tra via Selmi e via Caselle e al restauro dei dipinti e dei decori del Seicento rinvenuti sotto lo strato delle pitture ottocentesche. L’intervento ha un valore complessivo di 1 milione 270 mila euro.

E, sempre nei prossimi giorni, prende il via in città anche un nuovo intervento di manutenzione straordinaria di ponti pedonali e stradali e di sottopassi.

“Vogliamo che Modena riparta – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi – e riaprire i cantieri sospesi per l’emergenza sanitaria, garantendo tutte le misure di sicurezza e protezione per i lavoratori, è uno degli strumenti per iniziare a riavviare l’economia cittadina”. Da quando si è capito quanto sarebbero state gravi le conseguenze economiche del Covid 19, prosegue l’assessore, “l’indirizzo scelto da Comune è stato quello di puntare sugli investimenti, condividendo questa scelta con i componenti del Tavolo per Modena competitiva sostenibile e solidale e provando a massimizzarli con gare agili e rivolte soprattutto alle imprese del territorio. In questo modo, appena è stato possibile, abbiamo potuto riavviare i cantieri più significativi per la città come quelli del Data center, di Abitare sociale e di piazza Mazzini, e ripartire anche con la manutenzione del verde e delle strade e approvare nuovi investimenti”.

Tra gli interventi ripartiti anche la realizzazione del Bosco urbano di Vaciglio e i lavori per il completamento del nuovo parchetto di viale Gramsci oltre a quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria di parchi, alberi e verde pubblico, e il rinnovo della segnaletica stradale.