La scuola faentina, la cui origine risale al 1796, ha avuto e continua ad avere un ruolo fondamentale per la formazione artistica nella città.
Si è distinta nei secoli per la formazione di allievi che poi sono diventati artisti importanti, non solo per la vita culturale della città, ma anche italiana.
Tra i più celebri ricordiamo Felice Giani, Tommaso Minardi, Achille Farina, Tommaso Dalpozzo, Achille Calzi, Pietro Melandri, Domenico Rambelli, Riccardo Gatti, Giuseppe Golfieri, Domenico Matteucci, Augusto Betti.
Per il nuovo anno scolastico 2016/2017, visto il successo della scorsa edizione, si riconfermano le proposte formative della scuola rivolte sia ai ragazzi che agli adulti.
Una ventina di corsi che spaziano dalle tecniche di disegno, pittura, scultura e incisione, all’acquaforte, alla figura dal vero tenuti da Sergio Ferretti, per passare ai corsi di ceramica di Marco Malavolti, a quelli di porcellana con Antonella Cimatti, alla formatura con Fosca Boggi, al tornio con Gino Geminiani, alla fotografia con Fabio Liverani, alla serigrafia artistica con Alberto Manservisi, alla scultura con Giovanni Ruggiero, fino al fumetto e illustrazione con Fabrizio Cosentino.
Per garantire una formazione adeguata a tutti, ogni corso prevede livelli di base e avanzati.
Diversi, inoltre, i corsi ideati per la formazione dei ragazzi – dai 6 ai 18 anni – come quelli di disegno e arti plastiche tenuto da Mirco Denicolò, Antonella Bassenghi e Andrea Kotliarsky e disegno, pittura e stampa tenuto da Sergio Ferretti.
Per informazioni ed iscrizioni: 0546 697325, ritamassari@micfaenza.org, www. scuolaminardi.racine.ra.it.
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