L’intervento, sulla base del Piano di lavoro presentato al Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl e comunicato al Comune, viene eseguito da una ditta specializzata e prevede la raccolta dei frammenti che si trovano in un’area di circa 500 metri quadri e quindi lo stoccaggio negli appositi “big bags” omologati e lo smaltimento in discariche autorizzate. È prevista anche la rimozione delle travi e dei prefabbricati di dimensioni maggiori (che non contengono amianto) con l’utilizzo di automezzi.
Durante queste lavorazioni, che avranno una durata indicativa di tre settimane, l’accesso al cantiere è limitato al personale specializzato che indossa i dispositivi di protezione individuale, come le tute integrali monouso, guanti e maschere filtranti.
Il cantiere si trova tra le vie Polonia e Finzi e l’intervento di rigenerazione dell’area, a cura della società Imco, prevede la ristrutturazione o la nuova costruzione di capannoni logistici per l’ampliamento dello stabilimento Conad già esistente, con anche una maggiore dotazione di verde e nuovi percorsi pedonali e ciclabili in un’area complessivamente di circa 50 mila metri quadri.
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