Al via i lavori per la messa in sicurezza idraulica del tratto urbano del Savio

Si comincia questa settimana con il taglio selettivo degli alberi cresciuti nell’alveo fra il Ponte Vecchio e il Ponte Nuovo

comune-cesenaCESENA – A partire da questa settimana il tratto urbano del Savio sarà interessato da una serie di lavori programmati dall’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile (ARSTePC) per migliorare la sicurezza idraulica del fiume.

“In questo contesto – anticipano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessora ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi -, l’intervento più significativo sarà il taglio selettivo degli alberi cresciuti spontaneamente nell’alveo del fiume, in modo da liberarlo e prevenire così i rischi connessi all’arrivo di eventuali piene. Infatti, gli alberi attualmente presenti, che già normalmente rallentano il flusso regolare, in caso di aumento straordinario della portata idrica, rischiano di essere sradicati e finire incastrati contro le pile dei ponti a valle, creando un pericoloso effetto ‘diga’. Già in passato abbiamo verificato quanto sia importante impedire questo fenomeno per evitare tracimazioni e garantire la sicurezza della popolazione. L’intervento che sta per partire va esattamente in questa direzione”.

Nella prima fase i lavori si concentreranno nel tratto compreso fra il ponte Vecchio al ponte Nuovo: qui si prevede di tagliare il 50% circa della vegetazione esistente, con priorità per le piante più vecchie, quelle in cattivo stato o che si trovano in una posizione più a rischio di crollo. Saranno, invece, mantenute le piante più giovani, sane e flessibili alla corrente fluviale.

Contestualmente, si provvederà a riprofilare i fossi di scolo delle fogne bianche provenienti dalle strade limitrofe che sfociano in questo tratto.

Toccherà poi al tratto compreso fra il ponte Nuovo e il ponte Europa Unita, dove è previsto il taglio totale delle alberature cresciute in alveo e sulle scarpate d’alveo, per poi rimodellare le scarpate stesse e ripristinare le golene in erosione.

In questo punto il taglio radicale delle piante è necessario per consentire l’efficace funzionamento dell’idrovora, che è stata qui installata per preservare dal rischio di allagamenti la zona Ippodromo in caso di piogge forti.

A seguire, secondo la tabella di marcia, i lavori nel tratto successivo, che si estende dal ponte Europa Unita alla passerella ciclopedonale: anche qui si effettuerà il taglio totale delle alberature in alveo e sulle scarpate. In un secondo momento, poi, in destra idraulica si procederà ad una manutenzione “forestale” della golena del fiume posta sulla riva destra (fronte Ipercoop/Università), che era stata piantumata fin dai tempi della realizzazione del quartiere Ex Zuccherificio.

Infine, prima dell’inverno, inoltre, è previsto anche un intervento a cura e spese di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per la messa in sicurezza del ponte della Ferrovia.

RFI si occuperà di aumentare la sezione idraulica in corrispondenza del ponte ferroviario tagliando la vegetazione cresciuta sulla golena destra e portando via i sedimenti terrosi che oggi occludono quasi completamente la luce di destra del ponte.