Nella prima giornata, giovedì 17 settembre, in programma un workshop di creazione video con l’intelligenza artificiale e un talk sull’iper-realtà, tema dell’undicesima edizione del Festival curato da Vertov Project
FORLÌ – Giovedì 17 settembre apre a Forlì l’undicesima edizione Ibrida Festival Internazionale delle Arti Intermediali: il progetto curato da Vertov Project ha quest’anno per titolo-tema Hyper Reality.
Due gli appuntamenti in programma presso l’ex Asilo Santarelli in via Caterina Sforza 45 a Forlì.
Dalle 10.30 alle 17 (con pausa pranzo) Mateusz Miroslaw condurrà il workshop di creazione video con l’intelligenza artificiale Analogico generativo: «Un’esplorazione pratica sull’uso dell’intelligenza artificiale per la simulazione dei media obsoleti e delle nuove estetiche digitali. Il workshop analizza il passaggio dalla perfezione algoritmica al “degrado sintetico”, indagando come l’IA possa essere utilizzata per codificare l’errore, la nostalgia e il perturbante».
«L’attività si concentrerà sulla decostruzione dei modelli generativi per la creazione di immaginari legati all’Analog Horror, ai Liminal Spaces e alle derive visive del Weirdcore e della Vaporwave» aggiunge Mateusz Miroslaw «Attraverso prompt mirati, software specifici e tecniche di manipolazione del segnale digitale, verrà esplorata la produzione di artefatti visivi che imitano il nastro magnetico, la pellicola degradata e i disturbi di trasmissione».
Il costo del workshop è di 30€, e include l’ingresso al Festival nella serata di venerdì 18 settembre. Prenotazione obbligatoria via mail: ibridastaff@gmail.com.
Alle ore 17.30 Davide Mastrangelo e Francesca Leoni, Direzione Artistica di Ibrida Festival, proporranno il talk Hyper Reality. Immagini, corpi e identità oltre i confini del reale: «In una contemporaneità in cui realtà fisica e dimensione digitale si sovrappongono continuamente, Hyper Reality esplora il ruolo delle immagini nella costruzione della nostra esperienza. Dalla visual art alla performance, dai social media all’intelligenza artificiale, il visibile non si limita più a rappresentare il mondo: lo amplifica, lo trasforma e ne ridefinisce i confini. L’incontro attraversa pratiche artistiche, nuovi linguaggi e forme di comunicazione per interrogarsi su come cambiano il corpo, l’identità e la percezione nell’epoca delle realtà ibride».
L’ingresso al talk è libero e gratuito.
Inoltre dalle 9.30 alle 12.30 alla Fondazione Dino Zoli in Viale Bologna 288 a Forlì sarà possibile visitare gratuitamente la mostra Interference, curata da Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, che fa da prologo e complemento a Ibrida Festival e che proseguirà fino all’11 ottobre. La mostra attraversa videoarte, installazioni interattive, realtà virtuale, realtà aumentata, intelligenza artificiale, mixed reality e sperimentazione audiovisiva, con opere di Chiara Passa, Rä di Martino, Rebecca Merlic, Anaisa Franco, Elena Bellantoni, Francesca Grilli, Giuliana Cunéaz, Debora Hirsch, Kika Nicolela, Aline Motta, biarritzzz e Özge Samancı.
Info e programma dettagliato: http://ibridafestival.it/, ibridastaff@gmail.com.
Il Festival è possibile grazie al contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Acque, Romagna Iniziative, BCC ravennate, forlivese e imolese. Partner: Integra Solutions, Fondazione Dino Zoli.










