Al Teatro Duse il 29 novembre Nichi Vendola con ‘Quanto resta della notte’

16
Nichi Vendola

BOLOGNA – S’intitola Quanto resta della notte’ lo spettacolo di e con Nichi Vendola che andrà in scena martedì 29 novembre, alle ore 21, al Teatro Duse di Bologna. Si tratta di un recital che coniuga poesia e attualità, fatto di ‘parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo’, come recita il sottotitolo. Lo spettacolo, che si avvale dei contributi video a cura di Mario Amura, degli ambienti sonori di Fabio Cinicola e della supervisione musicale di Populous, è suddiviso in otto capitoli poetici più una conclusione. Le letture poetiche sono tratte dal libro ‘Patrie’, pubblicato da Vendola nel 2021 con Il Saggiatore.

Il primo capitolo si intitola La notte’ a affronta il tema della patria al singolare, dei nazionalisti e dei sovranisti e della patria al plurale, di chi combatte la guerra, il razzismo, il maschilismo, il suprematismo in tutte le sue forme. In questo incipit Vendola parlerà anche di Alan Kurdi, il bambino con la maglietta rossa simbolo di tutti i bimbi morti nel tentativo di migrare, ma anche di Sarajevo e di Hebron.

Il secondo capitolo, Il contagio’ è dedicato al tempo del Covid, del distanziamento sociale e della virtualizzazione delle relazioni tra le persone. Si prosegue con il capitolo ‘La rimozione’ che tocca il tema della cultura dello stupro e del femminicidio, del potere maschile e della sua vocazione all’onnipotenza. Nel capitolo quattro, ‘Lo strappo’, Vendola dà voce ad argomenti come la lesione della democrazia, la sospensione dei diritti fondamentali di libertà, il sequestro di persona e la tortura ad opera degli apparati dello Stato. In questo capitolo anche il G8 di Genova e la morte di Carlo Giuliani. Nel quinto capitolo, ‘La sconfitta’, la miseria della politica e della crisi delle parole della vita pubblica, ma anche l’eredità di Pietro Ingrao e delle passioni che non muoiono. La morte, il peso delle assenze e la gioia di esercitare la memoria sono nel capitolo sei, ‘La perdita’, mentre in quello successivo, ‘ll ritorno’, trovano spazio temi come la patria di nascita, la casa, la famiglia, le tombe più care, il tempo delle prime scoperte e il ruolo della nostalgia. Nell’ultimo capitolo, ‘L’amore’ si parla del figlio, della luce di un giorno nuovo, della fine dei sensi di colpa, dell’uscita dal ghetto, della nominazione di sé e dei propri sentimenti, del mettersi al mondo con il senso storico, politico, poetico del pride.

Nichi Vendola – Uomo politico e giornalista, Nichi Vendola è nato a Bari nel 1958. Nel 1985 viene eletto nella segreteria nazionale della Figc, la federazione giovanile del Partito comunista italiano, nella Figc fu responsabile delle politiche ambientali e poi delle politiche culturali, della quale è divenuto vicepresidente per poi entrare nel Comitato centrale del PCI Nel 1990 viene eletto nel Comitato Centrale del PCI e fu tra gli oppositori della svolta della Bolognina che portò alla fine del PCI. Fin dagli inizi degli anni 80 è protagonista della vita del movimento gay. E in quegli anni lontani pubblica il suo primo libro di poesie. Scrive per quotidiani e riviste, diviene giornalista professionista e redattore del settimanale Rinascita. Nel 1991 è fra i fondatori del Partito della Rifondazione Comunista, nelle cui liste viene eletto deputato dal 1992 al 2006. Dal 2005 al 2015 è stato presidente della Regione Puglia dopo aver vinto per due volte le primarie del centrosinistra.

Nel 2009 lascia Rifondazione Comunista e costituisce Sinistra, Ecologia e Libertà con cui, nel 2012 si è candidato alle primarie per la scelta del candidato premier del centrosinistra alle elezioni politiche del 2013. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali “Prima della battaglia” (1983); “Soggetti smarriti (1991); “Il mondo capovolto” (1993); “C’è un’Italia migliore” (2011); “Vestire gli ignudi seppellire i morti” (2016); “Patrie” (2021) da cui questo spettacolo trae le letture poetiche.

DANIELE BASILIO E SILVIO MASELLI PER FIDELIO, CORVINO PRODUZIONI

Nichi Vendola

QUANTO RESTA DELLA NOTTE

Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo

di e con NICHI VENDOLA

video MARIO AMURA

supervisione musicale POPULOUS

luci e organizzazione STEFANO LIMONE

suoni FABIO CINICOLA

assistente alla regia ELENA SERRA

con l’amichevole collaborazione di VALTER MALOSTI

Al termine dello spettacolo, è previsto il firmacopie nel foyer centrale del Teatro Duse. 

BIGLIETTI

                                                                     Intero           Ridotto          Mini

Platea                                                           29 euro          26,50 euro      23,5 euro

Prima galleria e palchi                                    25 euro          23 euro           20,50 euro

Prima galleria e palchi con visibilità ridotta       21 euro          19 euro           18 euro

e seconda galleria

BIGLIETTERIA

Teatro Duse – Via Cartoleria, 42 Bologna – Tel. 051 231836 – biglietteria@teatroduse.it

Dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

APERTURA STRAORDINARIA lunedì 28 novembre dalle ore 15 alle 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

On line: teatroduse.it | Vivaticket

AL TEATRO DUSE NICHI VENDOLA IN ‘QUANTO RESTA DELLA NOTTE’

Recital di parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo.

Martedì 29 novembre 2022 | ore 21

Teatro Duse – Bologna, via Cartoleria 42