Il sistema è semplice: le aziende interessate possono aderire alla “Manifestazione di interesse”, stipulando un accordo con il Comune, al fine di promuovere la mobilità casa-lavoro mediante l’utilizzo della bicicletta, tradizionale o elettrica, in sostituzione dell’autoveicolo privato; nell’ambito di tale accordo saranno definiti contributi chilometrici ai dipendenti per gli spostamenti casa-lavoro mediante l’utilizzo della bicicletta, con il finanziamento della Regione, prorogato a tutto il 2024.
La misura è nata con il Covid, per aiutare ad evitare assembramenti eccessivi sui mezzi pubblici, ma va oltre l’emergenza sanitaria perché ha un evidente significato ambientale, incentivando l’utilizzo di un mezzo sostenibile e non inquinante come la bicicletta: coniuga quindi la tutela della salute con la salvaguardia dell’ambiente, obiettivo reso oggi ancora più praticabile grazie all’estensione della rete di piste ciclabili e bike lane, sul territorio comunale e anche a livello sovracomunale con la rete Bicipolitana.
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