
MODENA – Appuntamenti
FestivalFilosofia Modena, 19 settembre 2026
“VALERIJ LOBANOVS’KYJ. Il Calcio, il Cosmo, il Cigno”
regia Pierr Nosari, con Emidio Clementi
IL CALCIO COME SCIENZA E IL CAOS DI ČERNOBYL’
Al FestivalFilosofia di Modena la sfida impossibile tra ordine e imprevedibilità, in uno spettacolo firmato da Pierr Nosari e interpretato da Emidio Clementi, scrittore e voce dei Massimo Volume
Un allenatore che voleva trasformare il calcio in una scienza, un disastro nucleare che ha mostrato il limite di ogni sistema: un reading immersivo mette in dialogo la Dinamo Kiev di Valerij Lobanovs’kyj e il dramma di Černobyl’, con la regia di Pierr Nosari e attraverso la voce di Emidio Clementi.
Si può organizzare il caos? E soprattutto: si può davvero prevedere ciò che accade quando l’imprevedibile irrompe dentro un sistema perfettamente costruito?
È questa la domanda da cui prende forma “VALERIJ LOBANOVS’KYJ. Il Calcio, il Cosmo, il Cigno”, il nuovo spettacolo creato e diretto da Pierr Nosari, che sceglie due eventi quasi contemporanei del 1986 – la vittoria della Coppa delle Coppe della Dinamo Kiev e il disastro nucleare di Černobyl’ – per costruire un racconto sospeso tra calcio, storia, filosofia e arte.
Al centro c’è Lobanovs’kyj, l’allenatore che prima di ogni altro ha cercato di sottrarre il calcio all’improvvisazione, trasformandolo in un sistema fatto di dati, modelli, strategie e ordine.
Ma proprio mentre Lobanovs’kyj cerca di governare l’imprevedibilità del gioco, il mondo reale presenta il suo conto: a Černobyl’ l’idea stessa di un sistema completamente controllabile si infrange contro una variabile impossibile da prevedere.
È il cortocircuito tra questi due mondi a guidare la visione di Pierr Nosari, regista attivo tra documentario e videoteatro, con uno sguardo attento alla cultura pop e l’obiettivo di trasformare temi sociali e culturali in esperienze accessibili a un pubblico più ampio ed eterogeneo, attraverso una storia di sport che diventa metafora di vita, in uno spettacolo di forte impatto visivo e coerenza narrativa.
Il progetto presentato a Modena in occasione del FestivalFilosofia mette in relazione la sfida concreta di una squadra di calcio e l’impalpabilità di una nube radioattiva, la razionalità di un sistema e la forza di ciò che sfugge a qualsiasi previsione.
Le immagini diventano parte integrante della drammaturgia: non soltanto materiali documentari, come partite e interviste, ma anche una componente più evocativa, dedicata al rapporto tra l’essere umano e ciò che non può vedere né controllare.
A dare voce al testo è Emidio Clementi, musicista e scrittore, fondatore dei Massimo Volume, che porta in scena la narrazione con la sua esperienza di autore e interprete di reading.
L’interno è stato interamente riprogettato per dialogare con la struttura originaria senza alterarla; dodici pannelli dipinti a mano scorrono su binari, generando decine di configurazioni differenti sospese tra mondo animale e immaginario umano.
ll lavoro si avvale per la parte visiva della collaborazione di Rogue Waves, progetto artistico di Giorgia Panizza e Andrea Turla, le cui sperimentazioni pittoriche e audiovisive esplorano il rapporto tra natura, tecnologia, materia e dimensione spirituale. Il loro lavoro dialogherà con le fotografie originali realizzate a Černobyl’ da Tania Tamperi nel 2019.
Le musiche di scena sono firmate da LEVA, progetto di Leonardo Cannatella, che costruisce una trama sonora contemporanea ispirata alle atmosfere della metà degli anni Ottanta, periodo in cui si sviluppano le vicende raccontate nello spettacolo.
Il progetto è presentato da Mo’ Better Football, collettivo culturale modenese che utilizza il calcio come linguaggio trasversale per intrecciare storia, società e cultura, in collaborazione con The PLAN Way, communication & production agency.
Nessuna immagine è definitiva, nessun racconto concluso: l’opera cambia a ogni movimento dei pannelli e invita chi la osserva a diventarne parte attiva, a giocare, interagire, partecipare, in una trasformazione continua tra vuoti, pieni, cambi d’abito e di identità.
VALERIJ LOBANOVS’KYJ. Il Calcio, il Cosmo, il Cigno
Quando: sabato 19 settembre 2026 – ore 19:00 e ore 21:00
Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
Dove: Liceo Artistico Statale “A. Venturi” – Sala delle Dame
Via Francesco Selmi 21, Modena
testo e regia: Pierr Nosari
con Emidio Clementi
progetto visivo: Rogue Waves (Giorgia Panizza e Andrea Turla)
fotografie originali di Černobyl’: Tania Tampieri
musiche: LEVA
a cura di Mo’ Better Football
in collaborazione con The PLAN Way
nell’ambito del FestivalFilosofia











