Agorà: il 1° novembre Solitudine di Marco Cavicchioli

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BOLOGNA – Agorà, in ottemperanza al DPCM del 25 ottobre, che ha previsto la sospensione degli spettacoli teatrali e di tutti gli eventi aperti al pubblico fino al 24 novembre 2020, prosegue con La parola soffiata -voci di attori e attrici / Agorà on line e con gli appuntamenti on line.

Domenica 1 novembre alle ore 21.00, all’interno del progetto La parola soffiata -voci di attori e attrici / Agorà on line– rassegna di letture sonore- Marco Cavicchioli in diretta dalla Sala Consiliare di San Giorgio di Piano presenta Solitudine, lettura di monologhi del personaggio di Jerry dal testo teatrale La storia dello zoo di Edward Albee, ascoltabile per il pubblico su piattaforma Zoom.

“Jerry – precisa Cavicchioli- è un reietto solitario e asociale, ma non per scelta, per destino. Non ha soldi, non ha casa, non ha un amico né un nemico, non ha nulla se non una stanza in cartongesso in una periferia qualsiasi. Non ha futuro. Cerca qualcuno, un uomo, una donna, un cane con cui stabilire un rapporto che lo aiuti a modificare il suo destino. A qualunque costo… Peter e Jerry si incontrano su una panchina a Central Park. Jerry sta in piedi, non lontano; Peter è seduto su una panchina e non parla. Come gli animali nello zoo, anche noi siamo chiusi nei nostri zoo domestici”.

La quarantena ha determinato molteplici forme di solitudine, che nel caso di Marco Cavicchioli ha preso la forma di un pensiero teatrale, un testo ispirato all’autore di Chi ha paura di Virginia Woolf.

Storia dello zoo, scritto in meno di tre settimane nel 1958, è il primo dramma del drammaturgo statunitense Edward Albee. Dopo essere stato rifiutato dai produttori newyorchesi, la piece debuttò allo Schiller Theater di Berlino Ovest il 28 settembre 1959, mentre la prima americana ebbe luogo l’anno successivo, il 14 gennaio 1960, alla Provincetown Playhouse di New York. Storia dello zoo vinse l’Obie Award alla migliore opera teatrale nel 1960.

Edward Albee (12 marzo 1928 – 16 settembre 2016) è stato uno scrittore e drammaturgo statunitense. Gli viene riconosciuto il merito di aver grandemente contribuito ad introdurre negli Stati Uniti le nuove tendenze drammatiche europee della seconda metà del XX secolo, e in particolare le concezioni del teatro dell’assurdo. La sua opera più nota è Chi ha paura di Virginia Woolf? che gli meritò fama internazionale anche grazie al suo adattamento cinematografico del 1966.

Ne La parola soffiata -voci di attori e attrici / Agorà on line ogni artista legge una composizione originale tra testi teatrali, letterari, dal mito alle sue riscritture, poesia e musica. Un segnale importante per portare come un soffio la voce degli attori e attrici nelle case dei cittadini e spettatori, superando anche la complessità delle platee ai tempi del Covid. La scelta di usare come sedi delle registrazioni in diretta le sale dei Consigli Comunali degli otto comuni della Unione Reno Galliera (Consigli comunali di Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale) vuole essere un segnale significativo e simbolico: dal luogo centrale della vita delle comunità si diffonde la voce degli attori e attrici che durante il lockdown hanno sospeso l’attività.

La parola soffiata è l’invito a restituirci una lente sui nostri tempi – attraverso la scelta degli artisti di una parola chiave intorno alla quale compongono una lettura per voce sola. La parola soffiata amplifica e moltiplica le platee on air, per far entrare nelle case, come un soffio, la forza dell’arte e del teatro.

Agorà, giunta alla 5° edizione, è la rassegna teatrale itinerante nei comuni dell’Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna: Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale. La rassegna è promossa da Unione Reno Galliera con la direzione artistica di Elena Di Gioia, realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna e prodotta da Associazione Liberty.

Stagione Agorà
promossa da Unione Reno Galliera con il sostegno di Regione Emilia-Romagna
direzione artistica Elena Di Gioia produzione Associazione Liberty e Unione Reno Galliera
Al centro di Agorà un articolato progetto di teatro diffuso: spettacoli, laboratori, incontri, nuove creazioni e condivisioni con artisti della scena contemporanea, nei teatri e nei luoghi diffusi di otto comuni della Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna.

Main sponsor Unipol Gruppo e Hera
Sponsor Coop Alleanza 3.0, Coop Reno, Gruppo Camst, Lachiter, Borghi Impianti oleodinamici S.p.a., Società Dolce,
Ariostea Broker, Emil Banca, Energy Group, Roboqbo, ASA Azienda Servizi Ambientali S.C.p.A, Palazzo del Vignola
Con la partecipazione di ATER, Fondazione Circuito Regionale Multidisciplinare Emilia-Romagna

Con la collaborazione di Città Metropolitana di Bologna, Istituzione Villa Smeraldi – Museo della Civiltà Contadina, Biblioteche Associate, Uscire dal Guscio- Educare alle differenze, Premio Giuseppe Alberghini, Collettivo Amalia, Il Corpo delle Donne – Corpo Sociale, TeaLtro, Il Parco delle Sculture di Nicola Zamboni e Sara Bolzani

Per info:
Per la partecipazione è necessario prenotare (costo 3€) e disporre di un computer o di uno smartphone e di una connessione ad internet.

Solitudine


Programma La parola soffiata: https://stagioneagora.it/laparolasoffiata/
Programma della stagione www.stagioneagora.it
*Per maggiori informazioni*:
biglietteria.teatri@renogalliera.it
tel. -sms – whatsapp 333.883.9450

Agorà
stagione teatrale 2020-2021 – prima parte: 12 settembre 2020 – 1 gennaio 2021
promossa da Unione Reno Galliera
con il contributo di Regione Emilia Romagna
direzione artistica Elena Di Gioia
produzione Unione Reno Galliera e Associazione Liberty

Domenica 1 novembre 2020 ore 21.00
nell’ambito di
La parola soffiata

voci di attori e attrici/ spettacolo on line
SOLITUDINE
di e con

Marco Cavicchioli

Foto di Carlotta Ruggeri