BOLOGNA – Riceviamo e pubblichiamo la nota delle Segreterie Regionali Vigili del Fuoco Emilia Romagna:
Durante i disordini che si sono verificati a Bologna nella serata dello scorso 20 luglio 2026, una squadra dei Vigili del Fuoco del locale Comando, Distaccamento cittadino “Carlo Fava”, è stata oggetto di atti di intolleranza durante le operazioni di spegnimento di un incendio di appartamento causato, con tutta probabilità, da un candelotto fumogeno lanciato su un balcone dell’abitazione posta nelle vicinanze della zona degli incidenti.
Non entriamo nel merito delle situazioni che avrebbero dato origine ai tumulti e alle violente contestazioni, rispetto a questo ci affidiamo doverosamente con fiducia agli inquirenti che se ne stanno occupando e che dovranno fare chiarezza sull’accaduto.
Durante le operazioni di soccorso, il personale dei Vigili del Fuoco, intervenuto con autopompa ed autoscala, è stato infatti oggetto del lancio di oggetti contundenti e l’autoscala utilizzata nell’intervento è stata seriamente danneggiata, ciò non ha impedito che le operazioni venissero però portate a termine con forte senso di abnegazione, scongiurando così ogni eventuale ed ulteriore pericolo alle persone e al contesto in cui si è verificato l’evento.
Questo inqualificabile atto di violenza ed intolleranza non può essere sottaciuto ed esprimiamo quindi tutta la nostra solidarietà e vicinanza al personale operativo intervenuto del Comando di Bologna che si è trovato, suo malgrado, in una condizione di ulteriore pericolo rispetto alla loro incolumità, nel bel mezzo dei ben noti violenti tumulti.
È assolutamente incomprensibile che questa ondata di vero e proprio odio coinvolga anche chi presta soccorso senza alcuna distinzione rispetto alle ideologie ed alla ragioni espresse in quelle circostanze, che riteniamo vadano ben oltre il rispetto dei principi democratici che fondano il nostro paese e a cui il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si ispira coi propri valori di solidarietà, essendo parte integrante e primaria delle Istituzioni che devono garantire ai cittadini sicurezza e soccorso a prescindere da chiunque esso sia.
Quando accaduto denota purtroppo come nel nostro paese sia evidente la perdita progressiva dei valori di democrazia anche quando si protesta, ricorrendo frequentemente alla violenza e alla mancanza di rispetto che non porta mai alla risoluzione del problemi, anzi, provoca solamente inutili danni a chi non c’entra e una assurda quanto diffusa tensione che danneggia il clima in cui la gente vive.
L’aggressione ai Vigili del Fuoco è un evidente esempio di come ormai la cinica violenza venga intesa come elemento integrante del confronto senza considerare il ruolo di soccorritori degli aggrediti e il forte ruolo sociale che rivestono, a prescindere da chiunque debba essere soccorso. Si confida nella Magistratura e nel Prefetto per un intervento decisivo al fine di tutelare chi presta soccorso alla cittadinanza.
CO.NA.PO. e FNS CISL dei Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna condannano pertanto questo inqualificabile episodio di violenza ed intolleranza cui sono state fatte oggetto le squadre VVF impegnate nell’attività di soccorso, auspicando in un generale abbassamento dei toni e dei livelli di conflittualità. Esprimiamo la nostra solidarietà per una una pronta guarigione a tutte le Forze dell’Ordine coinvolte negli incidenti.









