Cesena

Affronte in prima linea con “CuoreinAscolto” per proteggere le donne vittime di violenza

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Dal 26 ottobre al via anche il percorso nelle scuole contro bullismo e cyberbullismo

CESENA – “L’ultimo appuntamento è spesso quello fatale. “Ci vediamo per parlare”, e poi succedono le tragedie. Chi c’è a proteggerle?”. È da questa domanda che parte l’impegno di Massimo Affronte, criminologo e investigatore riminese, che con la propria esperienza nel campo della sicurezza intende contribuire concretamente alla protezione delle donne vittime di violenza.

Attraverso “CuoreinAscolto”, il progetto promosso dall’APS cesenate “Un cuore per tutti”, Affronte metterà a disposizione le proprie competenze e quelle della sua agenzia per sostenere un modello di protezione che possa essere gratuito o comunque accessibile anche a chi non dispone di risorse economiche sufficienti.

“Insieme alla mia agenzia daremo questa protezione. Una sicurezza concreta, gratuita o comunque a costi accessibili a chiunque, è l’unica strada. Lo dico da anni: le forze di polizia non possono arrivare dappertutto”, spiega Affronte. L’obiettivo è affiancare all’ascolto e alla prevenzione una risposta pratica alle situazioni di rischio, soprattutto in quei momenti in cui un incontro apparentemente destinato a un chiarimento può trasformarsi in un’occasione di violenza. Un contributo che nasce dall’esperienza maturata da Affronte nel corso della sua attività investigativa, durante la quale si è occupato anche di violenza di genere. “CuoreinAscolto  mi dà la possibilità di fare quello che sostengo da anni. Sarà un progetto di analisi, di ascolto, ma in qualche modo anche di azione. Come piace a me”, aggiunge.

Il progetto si svilupperà attraverso una rete di servizi pensati per le persone più fragili e per le vittime di violenza e abuso. Sono previsti sportelli e spazi di ascolto nelle scuole, un contatto telefonico dedicato al primo ascolto e gruppi AMA, nei quali le persone che vivono situazioni simili potranno confrontarsi e trovare sostegno. Il modello sarà ibrido e protetto, con attività in presenza e strumenti digitali per favorire l’accesso ai servizi e tutelare la riservatezza.

Accanto alla protezione delle donne, anche la prevenzione del bullismo.

Il programma infatti affronterà anche il tema del bullismo e del cyberbullismo, con un percorso formativo online rivolto a genitori, docenti ed educatori. L’iniziativa prenderà il via lunedì 26 ottobre da Cesena, con l’obiettivo di raggiungere anche Rimini, e proseguirà fino al 20 novembre, con incontri il lunedì e il mercoledì a partire dalle ore 20.

Psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti, avvocati, rappresentanti delle forze dell’ordine e professionisti dell’ambito criminologico contribuiranno a un approccio interdisciplinare, finalizzato a riconoscere i segnali di disagio, prevenire le situazioni di rischio e individuare strumenti efficaci di intervento.

“Porterò la mia esperienza partendo proprio dal progetto nelle scuole. Metterò a disposizione le mie competenze criminologiche, contribuendo alla raccolta e all’analisi delle informazioni, alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione di eventuali elementi utili a tutelare le persone vittime di abusi”, conclude Affronte. “Credo che la forza di questo progetto sia proprio l’approccio integrato, perché un problema è sempre la somma di più fattori”.

Con “CuoreinAscolto”, l’intento è quindi unire ascolto, prevenzione e intervento, creando una rete di supporto capace di accompagnare le persone vulnerabili e di offrire risposte concrete alle diverse forme di violenza e disagio.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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