Tutti i dettagli sulla procedura aperta sono consultabili al link https://appalti.comune.piacenza.it/PortaleAppalti, dove si può scaricare il bando completo. “Il requisito fondamentale della cooperazione di tipo B, vale a dire occupare, in percentuale almeno pari al 30% sul totale dei lavoratori, persone in situazione di svantaggio sociale – sottolinea l’assessora al Welfare Nicoletta Corvi – costituisce un aspetto di grande valore, che richiama la tutela del diritto all’autonomia e alla costruzione di un progetto di vita per tutti i cittadini, innanzitutto per le persone più vulnerabili in ragione di una disabilità, o perché coinvolte in un percorso di reinserimento attivo nella comunità dopo una fase di difficoltà individuale da cui deriva, spesso, un forte rischio di marginalità e discriminazione. Il lavoro è uno strumento imprescindibile di affermazione, riscatto e responsabilità per sentirsi parte integrante della collettività”.
“La procedura di gara, aperta dal 20 novembre – aggiunge il vice sindaco Matteo Bongiorni – assume un significato importante anche in coerenza con uno degli obiettivi che ci siamo prefissati nel Dup, il Documento unico di Programmazione dell’ente, ovvero quello di valorizzare la cooperazione volta all’inserimento lavorativo: un modello economico e occupazionale fortemente legato al territorio e all’inclusione sociale, che è una componente essenziale dello sviluppo sostenibile e dei target dell’Agenda 2030, cui l’Amministrazione ha orientato in modo concreto il proprio mandato. Un’attenzione che si traduce anche, nel caso specifico, nella valutazione tecnica delle offerte che arriveranno, in cui il progetto di inserimento lavorativo di persone svantaggiate e in condizioni di fragilità ha un peso determinante”.
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