La multiutility, infatti, realizzerà un importante intervento, per un investimento complessivo di circa 7,6 milioni di euro, che prevede l’estensione della rete fognaria e il collegamento al depuratore di Poggio Renatico con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale nell’abitato.
Dopo che nei precedenti incontri erano stati illustrati il cronoprogramma e le fasi dell’intervento, la serata di ieri è stata incentrata sulla presentazione del nuovo tariffario approvato da Atersir a maggio 2025, che ha quasi azzerato gli oneri a carico dei cittadini per la realizzazione degli allacciamenti fognari.
Durante l’incontro, infatti, è stato spiegato che tutte le abitazioni, ai sensi della normativa vigente, hanno l’obbligo di allacciamento alla rete fognaria dal momento della sua realizzazione: restano a carico dei cittadini gli adeguamenti della rete interna privata e i costi di istruttoria per la presentazione delle richieste di autorizzazione allo scarico. Non saranno più previsti contributi di allacciamento per quei cittadini che regolarizzano i propri scarichi entro i termini previsti.
“Circa un anno fa – spiega il vicesindaco Balboni – avevo assunto personalmente con i residenti di Montalbano un impegno su questa importante opera, che servirà circa 850 abitanti. Così è stato: grazie al nostro impegno è stato aggiornato il listino tariffario di ATERSIR e di conseguenza per questi lavori la tariffa a carico dei cittadini è stata quasi azzerata, passando da quasi 1500 euro ai soli costi di presentazione della pratica (ossia 258€). La richiesta dei cittadini di rivedere la tariffa è nata a Montalbano e grazie all’impegno diretto dell’amministrazione comunale e del gestore Hera questa esenzione economica è entrata a far parte della nuova regolamentazione e quindi applicata in tutta l’Emilia-Romagna”.
La durata dei lavori, in partenza nel 2026, sarà di circa 12 mesi. Il progetto risolverà le attuali criticità degli scarichi, ora parzialmente convogliati in un depuratore locale in dismissione e in parte nei corsi d’acqua superficiali, con l’obiettivo di garantire l’allacciamento di tutte le utenze alla rete fognaria pubblica.
Una volta ultimati i lavori, le acque miste verranno collettate tramite una nuova rete fognaria a gravità, sollevate verso Gallo e quindi veicolate al depuratore di Poggio Renatico per il successivo trattamento.
Sono ormai numerosi gli interventi di questo tipo portati a termine dal Gruppo Hera nei territori serviti per adeguare gli scarichi di piccoli agglomerati urbani: si tratta infatti di investimenti importanti per il territorio, che confermano la grande attenzione dell’azienda anche per i piccoli centri.
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