Accessi ai Centri Giovani +90% nel 2025: Importante aumento di partecipazione spontanea

PARMA – Un aumento del +90% degli accessi spontanei ai Centri Giovani del Comune di Parma nel 2025 rispetto all’anno precedente rappresenta un risultato importante: le presenze sono passate da 39.821 nel 2024 a 75.482 nel 2025. Un dato che non rappresenta solo un aumento quantitativo, ma indica con chiarezza la capacità dei Centri Giovani di intercettare bisogni reali, interessi e nuove energie delle giovani generazioni, confermandone il ruolo sempre più centrale nella vita sociale e culturale della città

Sul territorio comunale sono attivi diversi Centri Giovani, punti di riferimento stabili per l’aggregazione sociale e la partecipazione dei e delle giovani: Centro Giovani Federale, Centro Giovani Montanara, Centro Giovani Esprit, Centro Giovani Casa nel Parco – La Scuola del Fare, Centro Giovani Baganzola, Giovani Montanara, Centro Giovani Villa Ghidini, IL PUNTO – Hub creativo giovani, InformaGiovani e Officina Arti Audiovisive

Questi spazi costituiscono una rete coordinata e diffusa, capace di offrire opportunità culturali, sportive e di socialità informale, favorendo l’incontro, l’espressione e il protagonismo di ragazze e ragazzi nei diversi quartieri della città.

Il lavoro svolto negli ultimi anni si estende oltre la gestione quotidiana degli spazi. Nel 2025 si è infatti concluso un articolato percorso di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore, avviato attraverso l’avviso pubblico FACCIAMO SPAZIO!: nuove energie per gli spazi della città. Un percorso che ha messo al centro l’ascolto dei giovani e la costruzione condivisa delle risposte, con l’obiettivo di rendere i Centri Giovani più flessibili, accessibili e realmente aderenti ai bisogni delle nuove generazioni. Le linee progettuali sviluppate si fondano sui dati raccolti nel 2024 attraverso oltre 2.500 questionari e focus group nelle scuole secondarie di Parma; i bisogni emersi sono stati la base per individuare azioni concrete, modelli organizzativi condivisi e nuovi criteri di utilizzo degli spazi.

Oggi i Centri Giovani si configurano come luoghi aperti, dinamici e riconoscibili, capaci di accogliere interessi diversificati: dalla musica all’arte, dallo studio libero alle attività sportive, fino a momenti di socialità informale. La recente fase di co-progettazione ha inoltre rafforzato la collaborazione tra Comune ed Enti del Terzo Settore, definendo azioni progettuali, risorse, modello di governance e un piano strutturato di valutazione dell’impatto sociale, a garanzia della qualità e del miglioramento continuo delle politiche giovanili cittadine.

Questo percorso conferma l’approccio innovativo dell’Amministrazione comunale, orientato a promuovere spazi stabili, sicuri, partecipativi e fondati sull’ascolto, in cui i e le giovani possano sperimentare, incontrarsi liberamente e contribuire attivamente alla vita della comunità, in coerenza con gli obiettivi che Parma si è data in vista del 2027 come Capitale Europea dei Giovani.

“L’aumento degli accessi ai Centri Giovani non è solo un dato numerico, ma il segnale di una fiducia che cresce. Quando gli spazi sono aperti, riconoscibili e costruiti a partire dall’ascolto reale dei giovani, diventano luoghi vissuti, attraversati, scelti. Questo risultato ci dice che la città sta offrendo un’infrastruttura sociale stabile, in cui si generano relazioni, opportunità e senso di appartenenza. È anche su basi come queste che Parma costruisce il proprio percorso verso il 2027 come Capitale Europea dei Giovani” commenta Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile.