Ferrara

Accertamenti nel settore edile: scatta la denuncia per l’impiego in attività in nero

Operazione della Polizia Locale Terre Estensi

FERRARA – Una denuncia per l’impiego in attività edile in nero – con rischio di sanzione da oltre 10mila euro – e una per mancanza di requisiti per la permanenza sul territorio italiano. Si è concluso così, con i provvedimenti a carico di due cittadini albanesi, un sopralluogo della Polizia Locale Terre Estensi che era iniziato per i sospetti destati da un autocarro parcheggiato in divieto da oltre 3 giorni. La pattuglia con gli agenti, per individuare il proprietario del mezzo si recava infatti in un cantiere nelle vicinanze del parcheggio, in cui si stavano effettuando lavoro edili di ristrutturazione. Giunti sul posto, il personale ha così sorpreso due operai intenti a svolgere lavori artigianali con indosso tute da imbianchino.

Gli accertamenti, immediatamente scattati, hanno portato all’individuazione dei due cittadini: un albanese di 47 anni che si era trattenuto in Italia senza il permesso di soggiorno, e un 28enne albanese, residente sul territorio da oltre 10 anni, che è risultato essere l’autore del reclutamento della manodopera. Per lui è partito il deferimento all’Autorità Giudiziaria, in violazione delle norme in materia di lavoro nero, sanzionate penalmente nei casi in cui l’impiego riguarda un cittadino extracomunitario soggiornante illegalmente nel territorio nazionale.

L’uomo denunciato ha agito in prima persona, in qualità di soggetto avente potere direttivo, decisionale e di spesa sui connazionali che hanno prestato la manodopera per eseguire i lavori. Contestualmente è stata formalizzata la segnalazione all’Ufficio Provinciale del Lavoro, per gli accertamenti di loro competenza. Il 28enne rischia anche una sanzione amministrativa per oltre 10mila euro, oltre al recupero degli oneri previdenziali.

“Quella del lavoro in nero – ha commentato il vicesindaco con delega alla Sicurezza Nicola Lodi – è una piaga disgustosa, una vera e propria presa in giro per tutti gli imprenditori seri, italiani e stranieri, che investono denaro e faticano per tenere la linea di galleggiamento in un periodo durissimo. Grazie alla Polizia Locale per essere attenta anche a queste problematiche, che recano danni gravissimi in primis agli stessi lavoratori”.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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