A partire da Marzabotto il 6 marzo la presentazione a Bologna

BOLOGNA – Venerdì 6 marzo ore 18.00, Librerie Coop Ambasciatori, via Orefici 19, ore 18.00 –Bologna

presentazione del libro di

Andrea De Maria
A partire da Marzabotto

Fare politiche della memoria tra impegno civile e istituzioni

a cura di Eloisa Betti

Ne parlano con l’autore: la curatrice, Carlo Galli Albertina Soliani; saranno presenti Valter CardiValentina CuppiAndrea Marchi; modera Valerio Baroncini.

“Parlare oggi di A partire da Marzabotto non significa solo esercitare il dovere del ricordo, ma riaffermare un impegno politico e civile che mette la Memoria al centro dell’agire istituzionale. Marzabotto non è solo un luogo geografico o un tragico evento storico; è il fondamento etico della nostra democrazia e della nostra Costituzione nata dall’antifascismo.

In questo libro ho voluto parlare di come le politiche della memoria non debbano essere una celebrazione statica, ma uno strumento vivo per leggere il presente. Oggi si parla molto di resilienza, un termine prezioso che indica la capacità di resistere agli urti e di adattarsi alle difficoltà. Tuttavia, credo sia fondamentale recuperare e rivendicare il concetto di Resistenza.

Mentre la resilienza può talvolta rischiare di scivolare nell’accettazione passiva di un contesto avverso, la Resistenza è una scelta attiva: è la volontà di non piegarsi alle ingiustizie, di difendere i valori di libertà e uguaglianza e di trasformare la realtà. Fare Resistenza oggi significa declinare quei valori partigiani nella difesa dei diritti, nel contrasto alle nuove forme di autoritarismo e nel rafforzamento del legame tra istituzioni e cittadini”. (Andrea De Maria)

Il libro: In questa intervista Andrea De Maria ripercorre la propria storia personale e politica, dal radicamento nella Bologna degli anni Ottanta all’esperienza di sindaco di Marzabotto, fino all’impegno parlamentare per la tutela e la trasmissione della memoria. Attraverso il ricordo dei maestri, dei partigiani e delle figure che lo hanno accompagnato, emerge il filo rosso di una vita dedicata al servizio pubblico e alla difesa dei valori democratici. Un racconto che unisce emozione e lucidità, e invita il lettore a trasformare il ricordo in impegno civile vivo e quotidiano.